I sindacati vogliono incontrare il nuovo CdA del Casinò: «preoccupati per il silenzio ed il mistero sullo stato dell'azienda»

comunicato stampa
Stefano Aggravi negli uffici della Casa da gioco

«Riteniamo vergognoso che il neo costituito Consiglio di Amministrazione della Casa da gioco non abbia ancora calendarizzato un incontro con le parti sociali. Nonostante avessimo, immediatamente dopo la nomina del CdA, fatto partire una richiesta di incontro con l'assessore Stefano Aggravi ed i nuovi amministratori, al momento non è infatti pervenuto nessun cenno di riscontro».
E' quanto denunciano, in una nota congiunta, i segretari delle cinque organizzazioni sindacali che si occupano del "Casino de la Vallée": «dopo mesi in cui si è detto tutto e il contrario di tutto sulla vicenda Casinò e che hanno prodotto come unico risultato la nomina di un CdA in sostituzione dell'amministratore unico Giulio Di Matteo - sottolineano Vilma Gaillard ("Slc-Cgil"), Giorgio Piacentini ("Cisl"), Claudio Albertinelli ("Savt"), Giorgio Bertoldo ("Snalc") e Tino Mandricardi ("Uilcom") - è fondamentale che una volta per tutte si dica quale sia la vera situazione in cui versa l'azienda. Il silenzio e il mistero che stanno circondando questa vicenda non fanno altro che alimentare la preoccupazione che giorno dopo giorno aumenta tra i dipendenti».

«Sollecitiamo l'assessore Aggravi ed i componenti del Consiglio di Amministrazione della Casa da gioco - ribadiscono i sindacalisti - affinchè sia convocato con urgenza un incontro durante il quale vengano finalmente spiegate le strategie che si intendono mettere in atto per garantire la coninuità aziendale».

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