In questo giorno: nasce Ugo Nespolo, artista

Pittore, scultore, regista e scrittore, Ugo Nespolo, noto per le sue opere giocose e ironiche che fondono Pop Art, collage e tradizione dell’avanguardia italiana, nasce questo giorno del 1941 a Mosso, vicino Biella in Piemonte.

Nespolo si formò all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino con Enrico Paulucci, per poi laurearsi in Lettere Moderne all’Università di Torino con una tesi in semiologia. Il duplice fondamento nell’arte e nella teoria intellettuale che avrebbe plasmato la sua carriera sia come artista visivo che come pensatore critico impegnato nei dibattiti sul ruolo dell’arte nella società contemporanea.

Esordisce sulla scena artistica italiana negli anni Sessanta, attingendo alle avanguardie storiche e assorbendo l’influenza della Pop Art americana. Si allinea presto agli ambienti concettuali e dell’Arte Povera italiana, esponendo alla Galleria il Punto di Torino e alla Galleria Schwarz di Milano. Fin dall’inizio il suo lavoro porta con sé una caratteristica ironica, giocosa e trasgressiva che rimarrà la sua firma per tutta la sua carriera.

Pioniere del cinema d’artista

Negli anni ’70 Nespolo ha adottato il cinema come secondo mezzo espressivo, diventando un pioniere del “cinema d’artista” sperimentale. I suoi incontri con figure come Jonas Mekas, P. Adams Sitney e Andy Warhol negli Stati Uniti hanno plasmato questo filone del suo lavoro, e i suoi film hanno visto come interpreti altri artisti tra cui Lucio Fontana, Enrico Baj e Michelangelo Pistoletto.

I suoi film sono stati successivamente oggetto di importanti retrospettive presso istituzioni tra cui il Centre Georges Pompidou di Parigi e il Philadelphia Museum of Modern Art.

Gli anni ’80 segnarono quello che viene spesso definito il “periodo americano” di Nespolo, durante il quale trascorreva parte dell’anno negli Stati Uniti, traendo ispirazione per i suoi dipinti dalle strade, dalle vetrine dei negozi e dalle immagini quotidiane di New York. Divenne noto anche per le sue collaborazioni con l’emittente televisiva italiana RAI, per la quale disegnò le sequenze dei titoli di testa, e per lavori pubblicitari, comprese le celebri campagne per Campari.

Carriera successiva e riconoscimenti

Nel 2002, Nespolo è stato nominato coordinatore artistico del sistema metropolitano di Torino, progettando quella che divenne nota come la prima “metropolitana museo d’arte”, incorporando incisioni su vetro e installazioni decorative in diverse stazioni. Nel 2019 l’Università degli Studi di Torino gli ha conferito la laurea honoris causa in Filosofia in riconoscimento della sua posizione di artista e intellettuale.

Buon Viaggio (2023) di Ugo Nespolo

Il suo lavoro – caratterizzato da colori vivaci, tecnica del collage e un linguaggio visivo giocoso, simile a un puzzle, costruito con numeri, lettere e oggetti di uso quotidiano – è conservato in musei tra cui il MART di Rovereto e il Castello di Rivoli a Torino. Ugo Nespolo continua a vivere e lavorare a Torino.