L'andamento nazionale è in lieve ripresa, ma "Bankitalia" legge in Valle d'Aosta miglioramenti più lenti: bene i servizi, mentre cala ancora l'occupazione nell'edilizia e nel lavoro autonomo. Angelica Pagliarulo, direttore della sede aostana della "Banca d'Italia"  nella mattinata di martedì 21 novembre ha presentato i dati del "Rapporto congiunturale sull'economia regionale", leggendo anche i dati "Istat", confrontandoli con i riscontri regionali di "Confindustria Valle d'Aosta" e con le valutazioni sulla piccola realtà locale: «i dati di qualche giorno fa ci danno un consolidamento della crescita a livello nazionale - ha spiegato Roberto Cullino, titolare della divisione analisi e ricerca economica territoriale della filiale di Torino - si è stabilizzato il mercato dell'edilizia, anche se non è ancora ai livelli dei servizi e dell'industria. Si registra un lieve calo dell'occupazione, anche se il quadro generale della disoccupazione è invariato. Sul versante del credito, continua la ripresa dei finanziamenti ma per le famiglie e non per le imprese».

E' probabile che chi ha preparato ed installato la segnaletica provvisoria, prevalentemente dedicata ai pedoni nella zona intorno a piazza Roncas, interessata dai lavori che hanno tagliato in due la città di Aosta, non abbia mai conseguito la patente di guida, perché quasi tutti i segnali installati allo scopo sono sbagliati ed utilizzati impropriamente. Dopotutto da anni, nel capoluogo regionale, la segnaletica stradale viene sistematicamente ignorata dagli automobilisti, dato che nelle "zone a traffico limitato - ztl" sono numerosissimi gli accessi abusivi, così come i parcheggi selvaggi e pericolosi, segno di una diffusa maleducazione alla guida a cui non si riesce a porre rimedio, confermata anche dall'errato uso dei cartelli stradali intorno alla zona in cui il cantiere ha bloccato il traffico veicolare e pedonale.

Sono 149 i concorrenti che hanno iscritto le loro fotografie al concorso #vdamountainday: oltre che dalla Valle d’Aosta, provengono dall’Emilia Romagna, dalla Liguria, dalla Lombardia, dal Piemonte, dalla Toscana e dalla Francia. Hanno sviluppato, ognuno con il suo stile, il tema, "Colori e atmosfere autunnali della Valle d’Aosta". Ora la giuria tecnica, composta da Chicco MargaroliOlga CrisaràBruno Picca Garin e Stefano Venturini, è al lavoro per esprimere le proprie valutazioni. 

Si ipotizza la data del 15 gennaio come quella della possibile riapertura del Traforo del Gran San Bernardo, quasi un mese e mezzo dopo quella inizialmente comunicata, dalla "Sitrasb", la società concessionaria italiana, del prossimo 30 novembre, dato che, da quanto hanno fatto sapere i partner svizzeri della società "Tgsb", non sono neppure iniziate le procedure amministrative per la gara d'appalto per i lavori che dovranno prevedere la ricostruzione dei 127 metri della zona crollata lo scorso 21 settembre ed il rinforzo di un chilometro e mezzo di tunnel, lavori previsti nei prossimi due anni. Intanto, mercoledì 15 novembre, la Giunta regionale ha nominato alla Presidenza della "Sitrasb" Silvano Meroi, direttore della "Protezione civile" della Valle d'Aosta, dopo le dimissioni di Omar Vittone, che aveva lasciato l'incarico dopo la chiusura.

L'ottimismo di Valerio Lancerotto, assessore alle opere pubbliche del Comune di Aosta, nulla può contro gli imprevisti dei cantieri edili, in particolare in quello di piazza Roncas dove, secondo le dichiarazioni dell'Amministrazione comunale, non si sarebbero mai più visti veicoli parcheggiati e dove il transito pedonale sarebbe stato sempre garantito. In realtà nessuna di queste ipotesi si è realizzata: fino a che è stato praticabile, nella zona le auto e furgoni, sopratuttto quelli abusivi, sono sempre passati ed hanno sostato, anche in posizioni contromano, dietro le curve o in zona pedonale ed il passaggio per i pedoni, sempre più ridotto, nella mattinata di lunedì 13 novembre si è chiuso, trasformando l'incrocio tra via Martinet, piazza Roncas e via Tourneuve in tre strade a fondo cieco.

Venerdì, 17 Novembre, 2017 - 15:20

Sono stati completati 22 chilometri, sui previsti 50, della pista ciclabile chiamata "Vélo Doire", nella Unité des Communes du Mont-E'milius. Presentato dal sindaco di Quart Jean Barocco, dall'assessore regionale Mauro Baccega, che ha lasciato la parola a chi aveva avviato il progetto Aurelio Marguerettaz, ha visto illustrare la parte tecnica da Andrea Marchisio e il progetto grafico da Bruno Baratti. 

 

Giovedì, 16 Novembre, 2017 - 16:15

Sono 114 le telecamere per la videosorveglianza nella città di Aosta. Si appoggiano sulla rete di fibra ottica e richiedono una gestione da 46mila euro l'anno. Gestite da Inva, implementate dal Comune di Aosta, il primo avvio, una decina di anni fa, è stato dato dal primo investimento della Regione, seguito poi da diversi lotti di spesa, variabile tra i 120mila e i 200mila euro.

«I mercatini di Natale accanto al Teatro romano di Aosta, il "Marché vert Noël", è secondo evento dopo la "Fiera di Sant'Orso"», sottolinea la vicesindaca di Aosta, Antonella Marcoz«Un'iniziativa importante», aggiunge il presidente della "Chambre valdôtaine" Nicola Rosset«Una tradizione non nostra ma che abbiamo saputo ben interpretare», secondo l'assessore regionale al turismo Aurelio Marguerettaz«Un legame con la cultura, ma anche un volano per l'economia», ribadisce l'assessore regionale alla cultura Emily Rini
I mercatini di Natale aprono, per le festività di fine 2017, il 25 novembre e resteranno aperti fino al 7 gennaio 2018.

Dimentica le regole basilari del rispetto reciproco lo staff della Giunta guidata da Laurent Viérin, nella giornata in cui perde Ego Perron, assessore regionale al bilancio, finanze e partecipate. Dopo la convocazione di una riunione straordinaria dell'Esecutivo, non si sapeva se il Governo avesse aperto agli operatori dell'informazione e, dopo un'avviso telefonico alle ore 18.19, l'incontro è iniziato senza aspettare tutte le testate convocate, tanto che, ad incontro concluso, c'è chi ha chiesto agli assessori ed al presidente Viérin di restare seduti al tavolo per realizzare le necessarie foto.

Ego Perron, 50 anni, di Fénis, assessore regionale al bilancio, finanze e partecipate, è stato condannato, nella mattinata di venerdì 10 novembre, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Aosta, Davide Paladino, ad una pena di tre anni per il reato di "induzione indebita a dare o promettere utilità". Insieme a lui, nell'udienza a porte chiuse con rito abbreviato, sono stati condannati, entrambi ad una pena di un anno, anche Marco Linty, presidente della "Banca di credito cooperativo valdostana" ed il suo predecessore Martino Cossard

Gabriele Accornero, 48 anni, di Aosta, dirigente di "Finaosta", ex consigliere delegato della "Associazione Forte di Bard"e Gerardo Cuomo, 54 anni, residente a Saint-Christophe, presidente del Consiglio di amministrazione del "Caseificio valdostano" di Pollein, sono stati costretti agli arresti domiciliari nella mattinata di mercoledì 8 novembre "in quanto ritenuti responsabili di corruzione continuata per plurimi atti contrari ai doveri d'ufficio e di concorso in turbata libertà degli incanti continuata aggravata". Nell'inchiesta risultano coinvolte altre sette persone tra pubblici amministratori e professionisti, tra cui l'ex presidente della Regione Augusto Rollandin al quale viene contestato il reato di «concorso in corruzione».

Con venti voti contrari il Consiglio Valle non ha ammesso alla discussione in aula l'interrogazione a risposta immediata presentata da Chantal Certan e firmata dagli altri tre consiglieri di Alpe su "Notizie in merito ad una proposta di assunzione offerta all'ex marito dell'assessore all'istruzione e cultura". La questione, iscritta all'ordine del giorno della riunione dell'Assemblea di martedì 7 novembre, è stata ritenuta "estranea alla competenza degli organi regionali" come ha dichiarato il presidente Andrea Rosset: «la Valle d'Aosta, mai come ora, ha bisogno di serietà, impegno e coesione - ha risposto Emily Rini - e non certo di bagarre e gossip montati ad arte su notizie che non sono notizie e per squallidi scopi politici».

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