Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

La crisi di maggioranza rientra dopo neanche una settimana: "stiamo lavorando per attuare il programma concordato a dicembre"

redazione 12vda.it
La sede dell'Union Valdôtaine ad Aosta

"All'unanimità i movimenti hanno ribadito la loro adesione alla maggioranza e al governo guidato dal presidente Antonio Fosson, che sta lavorando per attuare i punti programmatici concordati a dicembre". Così i sei movimenti che compongono la maggioranza a diciotto in Consiglio Valle, Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste, Alpe, Stella Alpina, "Pour Nôtre Vallée" e "Front Valdôtain", in una nota diffusa nel pomeriggio di mercoledì 24 aprile, sgonfiano la possibile "crisi" della maggioranza regionale, dopo neanche sei mesi di attività, conseguente a quanto accaduto che lo scorso giovedì 18 aprile in Consiglio Valle.

La maggioranza è andata "sotto" sulla proposta di cambio del CdA della "Monterosa SpA". Su proposta del consigliere di opposizione Roberto Cognetta, di Mouv', era stato infatti approvato un ordine del giorno votato da tutta la minoranza e dal consigliere di maggioranza, segretario del Consiglio Valle, l'ex assessore al turismo Claudio Restano, di "Pour Notre Vallée", che ha chiesto al Governo regionale di dare indicazioni alla finanziaria regionale "Finaosta" per non far rinnovare il mandato agli attuali componenti del Consiglio di amministrazione della la società partecipata "Monterosa SpA", guidata dall'ex sindaco di Ayas Giorgio Munari, che gestisce gli impianti da sci nelle valli d'Ayas, di Gressoney, di Champorcher e ad Alagna-Valsesia, in Piemonte. La maggioranza regionale, privata dal voto di Restano, era andata "sotto" con soli diciassette voti contrari: «a breve si valuterà la situazione - aveva detto Fosson - tenendo conto di tutte le osservazioni formulate, non è questa l'occasione per assumere una decisione del genere».

«Attività politica personale senza indirizzi condivisi». «Notiamo, con con profonda amarezza, la mancanza di un atteggiamento serio nei confronti di questo governo ed osserviamo che è necessaria una riflessione politica - aveva osservato Erik Lavevaz, presidente dell'Union Valdôtaine, il giorno successivo, dopo una riunione con il "Comité fédéral" - sul soggetto specifico, oggetto dell'ordine del giorno, in particolare sul lavoro svolto durante gli ultimi anni dagli amministratori della "Monterosa SpA", invitiamo il Governo regionale e le Commissioni competenti ad una valutazione attenta ed obiettiva dei risultati conseguiti dagli amministratori della società. Allo stesso tempo bisogna, da un lato, riconoscere il lavoro franco e serio del presidente della Regione, dall'altra parte riconoscere che l'azione politica di alcuni consiglieri (il riferimento è sempre a Restano, fuoriuscito dal "mouvement", come Fosson, n.d.r.) diventa sempre più un'attività di iniziativa personale e senza indirizzi politici condivisi. La personalizzazione sempre più evidente della politica all'interno del Consiglio Valle è evidenziata dalla crescente polverizzazione dei gruppi e movimenti, con la sola eccezione dei movimenti autonomisti che stanno lavorando nella direzione opposta».

"Chiara assunzione di responsabilità sull'attuazione del programma di Governo". Nel pomeriggio di mercoledì 24 aprile i movimenti che fanno parte della maggioranza regionale si sono quindi incontrati nella sede dell'Union Valdôtaine per la verifica: per "Pour Notre Vallée" era presente il presidente della Regione Antonio Fosson, insieme alla vice coordinatrice Anita Prezzavento ed al responsabile della sezione giovanile, Luca Distasi, delegati dal coordinatore Fabio Gradi, assente giustificato, mentre non c'era Claudio Restano né l'altro vice, Leonardo La Torre. Al tavolo, per la prima volta, anche una delegazione di "Front Valdôtain", vista l'assenza della presidente del Consiglio Valle Emily Rini, in volo verso Ottawa, in Canada, per partecipare alla riunione della Commissione degli affari parlamentari della "Assemblée parlementaire de la Francophonie", in programma dal 25 al 27 aprile: "da parte di tutti vi è stata una chiara assunzione di responsabilità rispetto all'attuazione del programma di Governo e agli impegni assunti - si legge ancora nella nota congiunta dei cinque movimenti - il confronto rimane aperto e proseguirà con l'analisi e la condivisione dei punti di programma ritenuti prioritari".

Il 3 maggio il CdA della "Monterosa" incontra la quarta Commissione. Dopo le discussioni in Consiglio Valle, i componenti del CdA della "Monterosa SpA" avevano richiesto di essere auditi dalla quarta Commissione consiliare permanente "al fine di rispondere puntualmente alle esternazioni, prive di fondamento e lesive nei confronti della società e dei suoi amministratori, emerse nel corso dell'ultima adunanza del Consiglio regionale" ed il presidente della Commissione, l'unionista Jean Barocco, mercoledì 23 aprile, dopo aver ascoltato, sulla questione, una delegazione di imprenditori della Valle d'Ayas, ha annunciato che «la richiesta di audizione avanzata dai vertici societari è stata accolta» e si terrà alle ore 9 di per venerdì 3 maggio.