Nicoletta Spelgatti debutta a Pontida come presidente della Regione: «l'UV è marcita e stava facendo marcire la Valle d'Aosta». "Dichiarazioni imbarazzanti", risponde il "mouvement"

redazione 12vda.it
Andrea Manfrin, Stefano Aggravi, Paolo Sammaritani, Luca Distort e Barbara Guglielmino a Pontida (foto da 'Facebook')

La prima uscita ufficiale da presidente della Regione, per Nicoletta Spelgatti, è stata domenica 1° luglio, al 32esimo raduno del «popolo della Lega», a Pontida, la località bergamasca dove si celebra, ogni anno, l'anniversario della nascita della "Lega Lombarda", che venne creata il 7 aprile 1167 contro le imposizioni dell'imperatore tedesco Federico I Barbarossa e che portò, il 29 maggio 1176, alla "Battaglia di Legnano" ed alla conseguente vittoria.
La Spelgatti, salita sul palco con gli assessori regionali Stefano Aggravi e Paolo Sammaritani, con i consiglieri regionali Andrea Manfrin e Paolo Distort, e con la neo segretaria particolare Barbara Guglielmino, ha scusato l'assenza degli altri consiglieri regionali (Diego Lucianaz e Roberto Luboz) ed ha ripercorso la storia della Lega in Valle d'Aosta: «anni fa ci dissero che vincere in Valle d'Aosta sarebbe stato impossibile, ma che sarebbe stato impossibile anche solo far crescere la Lega, e che sarebbe stato sicuramente inopportuno. La Lega, appena una parentesi nella Legislatura 1993-1998, poi più niente, neanche un solo consigliere comunale. Siamo riusciti nel 2015 ad ottenere un semplice risultato di due consiglieri comunali ad Aosta ed uno a Saint-Nicolas e da qua siamo partiti».




«L'UV è marcita e stava facendo marcire la Valle d'Aosta». «"Non ce n'era bisogno della Lega", ci spiegarono - ha continuato Nicoletta Spelgatti - in Valle d'Aosta c'era la madre di tutte le forze autonomiste, l'Union Valdotaine, la prima a fare del federalismo una bandiera, la prima ad andare in tutta Italia, nel 1979, per seminare il verbo dell'unione delle differenze, l'Union Valdôtaine di Bruno Salvadori, un mostro sacro da non disturbare. Ma ogni modello, se non stimolato, se non messo in discussione, tende meccanicamente ad impigrirsi, a chiudersi in una rendita, tende, insomma, a marcire. E' proprio quello che è capitato in Valle, l'Union è completamente marcita e stava facendo marcire la Valle d'Aosta intera che doveva invece essere salvata».

«Hanno smesso di ridere e cominciato con le blandizie, le promesse, le offerte indecenti». «So quanti, anche qui, guardino con un certo sospetto a quella regione - ha dichiarato la "governatrice" della Valle d'Aosta - ma non sanno quanto sia bella, e quanto torto le sia stato fatto in questi anni, in questi decenni ormai. Siamo partiti in pochi, contro ogni pronostico, quando ci siamo rimessi in marcia ci hanno riso dietro, poi si è cominciato sentire, in lontananza, il rombo dell'onda, dello tsunami, della Lega di Matteo Salvini. Hanno smesso di ridere, hanno cominciato con le blandizie, le promesse, le offerte indecenti, non abbiamo ceduto, neanche di un millimetro. O noi o loro, spiegavamo. E la gente ha cominciato ad ascoltarci, allora hanno insistito, hanno fatto correre voci, ormai disperati, hanno sostenuto che comunque avevano l'accordo in tasca con noi. Ma decine di militanti e parlamentari della Lega sono venuti a sostenerci, sono venuti a dire che la Lega è una cosa diversa, è una cosa che funziona e che non farà mai accordi con chi non vuole il bene della sua terra».

«Abbiamo vinto le elezioni partendo da zero». «Infine è arrivato il nostro Matteo Salvini in persona a chiarirlo una volta per tutti - ha spiegato ancora la Spelgatti - "mai accordi con l'Union Valdotaine". Avevano già smesso di ridere, sono iniziate le lacrime, le suppliche, le invocazioni. Non abbiamo ceduto, nemmeno lì, e abbiamo, seppur di misura, ma partendo da zero, semplicemente vinto le elezioni».
Nicoletta Spelgatti viene interrotta dagli applausi della folla, mentre Luca Distort sventola la bandiera della Lega Valle d'Aosta: «abbiamo formato, anche se con una maggioranza risicata, il primo governo in Valle d'Aosta guidato dalla Lega e il primo governo guidato da una donna - ha quindi aggiunto - ringrazio quanti in Valle ci hanno creduto e si sono battuti, anche quando nessuno lo credeva possibile, e sono ora pronti per una nuova stagione politica. Ringrazio le altre forze autonomistiche che in Valle ci hanno permesso di formare il governo, e in particolare quindi Alpe, "Mouv'", Stella Alpina - PNV e la consigliera Emily Rini. Ringrazio gli amici, i tanti amici, i parlamentari, che sono venuti a trovarci in questa campagna elettorale, che sono venuti a sostenerci e ci hanno dato forza, ricchi di consigli e di incoraggiamenti. Ringrazio poi il mio carissimo amico e mentore Andrea Mascetti (avvocato varesino, ex esponente del "Msi" e già componente del Consiglio federale della Lega, n.d.r.), l'uomo che ha creduto in noi fin dall'inizio, quando non avevamo assolutamente niente, e senza cui nulla sarebbe stato possibile. Ringrazio poi il nostro carissimo amico Alessandro Giglio Vigna (il deputato leghista di Ivrea, eletto lo scorso marzo nella circoscrizione "Piemonte 1", n.d.r.), che è venuto, che ci ha aiutato, che ci ha sostenuti e che ha creduto in noi in tutto questo periodo».

«Matteo Salvini fondamentale per il successo valdostano». «Il ringraziamento più grande va, chiaramente, al nostro segretario Matteo Salvini di cui tutti sappiamo il ruolo che ha avuto nei nostri successi, ma che in quello valdostano è stato assolutamente fondamentale - ha concluso la Spelgatti - e infine ringrazio voi popolo della Lega, perché questo calore, questa passione, quest'energia che vedo davanti a me e che ho serbato nel mio cuore anche quando tutto sembrava andar male, che ci ha permesso di andare avanti e tener duro fino alla vittoria. Concludo come ho chiuso tanti comizi in Valle perché lo penso e perché so che è vero: "Ce la faremo"».

"Dichiarazioni scomposte ed irrituali". "L'Union Valdôtaine ha preso atto, con vivo stupore, delle scomposte ed irrituali dichiarazioni della neo presidente della regione, Spelgatti pronunciate in quel di Pontida domenica 1° luglio - sottolinea una nota del "mouvement" diffusa nella serata di lunedì 2 luglio - Madame Spelgatti non ha ancora deposto le argomentazioni forti di una campagna elettorale che è ormai conclusa, lanciandosi in una sequela di affermazioni che, oltre ad esser offensive, sono inappropriate e false. Non si può pretendere troppo da chi ha scelto di fare la sua prima uscita pubblica in un raduno di partito, in Lombardia, dimostrando la sua scarsa considerazione per la Regione che dovrebbe amministrare".

"Offeso tutto il popolo valdostano e chi ha scelto UV, partito di maggioranza relativa". "In tale occasione Spelgatti ha fatto dichiarazioni che sono irricevibili, non solo per l'Union Valdôtaine e per i suoi Amministratori passati e presenti - stigmatizza il partito politico guidato da Ennio Pastoret, ora all'opposizione in Consiglio Valle - ma anche per tutti i Sindaci ed gli eletti Unionisti delle Collettività locali, che hanno operato e operano con attenzione, lungimiranza e fedeltà al mandato loro affidato. La neo presidente non si è neppure resa conto di offendere, con il suo comportamento, tutto il popolo Valdostano oltre a tutte quelle elettrici e quegli elettori che il 20 maggio hanno fatto, ancora una volta, dell'Union Valdôtaine, il partito di maggioranza relativa della valle d'Aosta".

"Profondo imbarazzo per la superficialità dei suoi comportamenti". "La signora Spelgatti, probabilmente è frastornata per l'inaspettata fama raggiunta - conclude la nota dell'UV - e non è ancora riuscita a comprendere che le funzioni presidenziali richiedono un contegno e degli atteggiamenti che non facciano scadere nel grottesco l'istituzione che si dovrebbe rappresentare. Purtroppo il bon ton non ha guidato la neo presidente della Regione che con le sue parole a ruota libera ha dato una dimostrazione di acrimonia che ha messo in ridicolo, insieme a lei, l'intera Valle d'Aosta. Si spera che, per il futuro, la signora Spelgatti impari velocemente ad avere atteggiamenti più consoni al ruolo che ricopre, poiché, già dalle sue prime apparizioni, i suoi concittadini non hanno potuto che provare profondo imbarazzo per la superficialità dei suoi comportamenti".

ultimo aggiornamento: 
Lunedì 2 Luglio '18, h.19.55

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