La dirigente comunale Anna Maria Careri nominata dalla Giunta regionale capo dell'ufficio di rappresentanza di Bruxelles: confermati sei dirigenti

redazione 12vda.it

Anna Maria Careri, 53 anni, dirigente dei servizi sociali e patrimoniali del Comune di Aosta, è il nuovo capo dell'ufficio di rappresentanza a Bruxelles della Regione, nominata con incarico fiduciario dalla Giunta nella giornata di venerdì 14 aprile: sostituisce Remo Chuc, che non è stato confermato nell'incarico, a differenza degli altri dirigenti Luigi Malfa (segretario generale), Paolo Di Nicuolo (capo di gabinetto), Luca Apostolo (vice capo di gabinetto), Silvano Meroi (coordinatore della "Protezione civile"), Fabrizio Herin (capo dell'ufficio dei rapporti istituzionali) e Dario Ceccarelli (capo dell'osservatorio economico e sociale) che continueranno a svolgere, con la Presidenza di Pierluigi Marquis lo stesso ruolo che avevano con Augusto Rollandin.

La nomina fiduciaria della Careri ha suscitato qualche perplessità in Municipio, dove nessuno ha commentato ufficialmente la scelta dell'Esecutivo regionale, anche sei in diversi hanno sottolineato le numerose assenze, pur giustificate, negli ultimi mesi, ed hanno ricordato la sospensione, nel gennaio 2015, per tre mesi, senza stipendio, decisa dall'ufficio provvedimenti e sanzioni discplinari dell'Amministrazione regionale.

La Careri, che andrà a ricoprire un incarico che prevede uno stipendio annuale di 82mila euro, la cui sede di servizio resta comunque Aosta, è diplomata in ragioneria e laureata in economia e commercio, e definisce "buono" il suo francese ed inglese. Dopo aver lavorato come hostess nei villaggi "Valtur" e per la "Fiat Sava" a Torino è stata, per quattro mesi, nel 1992, vice capo ufficio stampa della Presidenza della Regione per poi lavorare come collaboratrice nello studio contabile di Aurelio Marguerettaz e, contemporaneamente, come insegnante di ragioneria al "Manzetti" di Aosta.

Nel settembre del 1994 è entrata in Municipio ad Aosta, dove per due anni ha svolto l'incarico di funzionario contabile per poi essere comandata, fino al 2000, alla Procura regionale della Corte dei Conti dove è stata direttore di Segreteria. Dopo essere ritornata nel suo ruolo di funzionario contabile, è passata all'ufficio sport nel 2001, ottenendo l'incarico dirigenziale nel 2003 diventando quindi dirigente, dopo aver ottenuto, nel 2001, anche l'iscrizione a tempo determinato all'Agenzia dei Segretari della Valle d'Aosta.

«Mi auguro che chiunque venga al suo posto - ha commentato a 12vda l'assessore comunale ai servizi sociali, Marco Sorbara, che non ha nascosto la sua sopresa per la nomina - sia fiero di lavorare per la città di Aosta, consapevole del ruolo che andrà a ricoprire. Noi siamo l'Amministrazione del capoluogo regionale della Valle d'Aosta, questo è un valore aggiunto e chi lavora nel settore pubblico, in questo momento deve essere più responsabile e rispettoso nei confronti della comunità».

La questione è stata affrontata dal Consiglio comunale di Aosta nella giornata di mercoledì 19 aprile: «signor sindaco, più volte lei ha vantato i suoi meriti nella ristrutturazione della pianta organica del personale comunale - ha evidenziato il consigliere di opposizione Etienne Andrione rivolgendosi al primo cittadino - ed in particolare il fatto che adesso il Comune fa lo stesso lavoro con meno dirigenti. Tale è l'attratività del lavorare in Comune con la sua Amministrazione che la dottoressa Careri, appena le è stato offerto il ruolo di dirigente degli Affari europei regionali, è saltata sull'occasione ed ha accettato ed ovviamente credo che nessuno potrebbe darle torto».
«Nell'arco di un anno abbiamo ridotto i dirigenti da dieci a sette
- ha ribattuto Fulvio Centoz - l'opportunità che ha colto la dottoressa Careri di andare a lavorare in Regione è ovviamente una sua scelta, ne prendiamo atto. Vista la riduzione avvenuta nel corso del 2016, l'intenzione è quella di sostituirla secondo le modalità e nel rispetto della legge regionale numero 22 del 2010».

La citazione del sindaco di Aosta è relativa alla normativa che disciplina "l'organizzazione dell'Amministrazione regionale e degli Enti del comparto unico della Valle d'Aosta" che prevede, al comma 2 dell'articolo 26, il fatto che "in caso di vacanza di un posto dirigenziale, le relative funzioni sono affidate al dirigente di primo livello sovraordinato o ad altro dirigente qualora la vacanza riguardi un posto di dirigente di primo livello o in mancanza del primo livello dirigenziale. Se le procedure per la copertura del posto non sono avviate entro novanta giorni dal verificarsi della vacanza, si procede alla revisione organizzativa, mediante soppressione della struttura dirigenziale vacante".

Ultimo aggiornamento: 
Mercoledì 19 Aprile '17, h.14.20

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