Spunta il "Piano B" per risparmiare quindici milioni di euro sul costo del lavoro al Casinò: «scelta devastante» commenta Claudio Albertinelli

redazione 12vda.it

E' spuntato il "Piano B" alla "Casino de la Vallée SpA", che ha l'obiettivo di recuperare oltre quindici milioni di euro dal costo del lavoro, in alternativa all'attuale procedura che prevede il licenziamento di 264 dipendenti. E' quanto è emerso nell'incontro che è avvenuto nel pomeriggio di martedì 14 marzo, a Saint-Vincent, dopo la riunione del Collegio sindacale, tra la proprietà del "Saint-Vincent Resort & Casino" ed i sindacati: «l'amministratore unico Lorenzo Sommo ci ha informato del fatto - racconta a 12vda Claudio Albertinelli, sindacalista del "Savt" - che l'assessore regionale (Albert Chatrian, n.d.r.) gli ha detto di andare avanti con la trattativa per i licenziamenti, e che il prossimo 30 marzo dovranno rientrare al lavoro i 43 lavoratori esodati a causa della "legge Fornero"».

«Siamo anche stati informati di questo "Piano B" - aggiunge Albertinelli - del quale non abbiamo avuto nessun dettaglio, ma è devastante pensare che si possano tagliare quindici milioni di euro dal costo del lavoro, è una cifra importantissima. Ci si rivedrà e ci illustreranno nei prossimi incontri come intendereranno agire».
Nella mozione di sfiducia costruttiva che ha portato Pierluigi Marquis alla Presidenza della Regione ed Albert Chatrian nel ruolo di assessore al bilancio con le deleghe sulla Casa da Gioco, il problema del Casinò è definito con evidenza, con l'obiettivo di "affrontare la situazione" con un "immediato Piano di riequilibrio economico-finanziario, da concertare con le parti interessate e conseguente Piano di rilancio da mettere in atto a breve termine".

Da parte di Chatrian, che rileva «l'imprecisione delle notizie» sul fatto che prevalga la procedura che conduce ai licenziamenti, arriva la precisazione che «la Regione persegue soluzioni concrete che permettano di superare l’attuale momento di difficoltà - si legge in una nota - la società "Casinò Spa" ha già elaborato ed ha messo alcune proposte a disposizione delle parti coinvolte, in particolare delle organizzazioni dei lavoratori. E’ una fase che può trovare soluzione con il contributo di tuttied occorre una partecipazione fatta di proposte concrete, di trasparenza e di chiarezza. Dobbiamo affrontare i problemi di equilibrio aziendale ricordando che abbiamo anche un dovere di rispetto nei confronti di tutti i valdostani e delle loro famiglie, che già da tempo vivono problemi economici e occupazionali».

«Il mandato che la società ha ricevuto è chiaro - conclude l'assessore - raggiungere l’equilibrio di bilancio e riportare l'azienda ad una fase di ripresa per mezzo di un percorso efficace e sostenibile sotto il profilo occupazionale, che consenta di ritrovare a termine nel Casinò un fattore di sviluppo e di rilancio del territorio».

Ultimo aggiornamento: 
Mercoledì 15 Marzo '17, h.12.55

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