Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

Youssef Sbaai e Catherine Bertone vincono la seconda edizione della "MezzAosta": la chiusura delle strade ha desertificato la città

redazione 12vda.it
La partenza della 'MezzaAosta' con in primo piano Catherine Bertone

E' il 36enne Youssef Sbaai, atleta marocchino della "Team Marathon", già vincitore, lo scorso 2 ottobre, della "Turin Marathon", che nel suo palmares presenta importanti vittorie alle maratone di Santhià e Pisa nel 2015 ed a quelle di Asti e di Vinovo nel 2016, oltre che alla "50 km di Romagna", il vincitore della seconda edizione della "MezzaAosta", che si è tenuta nella mattinata di domenica 6 novembre. Tra le donne ha vinto l'olimpica "di casa" Catherine Bertone, per i colori della "Atletica Calvesi", tredicesima assoluta.

Gli organizzatori hanno contato 810 atleti: circa quattrocento quelli della "mezza maratona" nazionale di 21,097 chilometri, che l'hanno conclusa in 354, e circa duecento quelli che hanno gareggiato sulla distanza "regionale" dei dieci chilometri, con 160 che sono arrivati in fondo, ai quali si aggiungono altri duecento appassionati che hanno compiuto il percorso "non competitivo" di quasi cinque chilometri.

Sbaai ha chiuso in 1.05'33", migliorando di un minuto e venti secondi il precedente tempo del connazionale Abdelhadi Tyar, davanti al ruandese Jean Baptiste Simukeka (1.06'26", "Rcf Roma Sud") staccato di 54 secondi dal vincitore, mentre al terzo posto si è confermato il valdostano René Cunéaz (1.06'44", "Cus Pro Patria Milano"), primo degli italiani, che ha migliorato il tempo dello scorso anno di un minuto e due secondi, finendo ad 1'12" dal vincitore.
Seguono, nei primi dieci, Tariq Bamaarouf, connazionale e compagno di squadra di Sbaai (1.07'09"), il keniota Samwel Sukuta (1.08'54", "Atletica Sandro Calvesi), i valdostani Massimo Farcoz (1.09'06", "Apd Pont-Saint-Martin") e Davide Cheraz (1.12'02", "Atletica Sandro Calvesi"), Jacopo Caracci (1.15'17", "Free Zone"), Pierre Yves Oddone (1.15"21", "Apd Pont-Saint-Martin") e Davide Sapinet (1.16'10", "Polisportiva Sant'Orso Aosta").

In campo femminile, dietro a Catherine Bertone, tredicesima assoluta, che ha vinto in 1.16'51, si è classificata, a tre secondi, la keniana Ruth Chebitok (1.16'54", "Atletica Terni"), e quindi la ruandese Claudette Mukasakindi (1.18'34", "Atletica 2005"), ad un minuto e 43 secondi. La valdostana Stefania Canale (1.29'00", "Polisportiva Sant'Orso Aosta") è arrivata quarta mentre Dominque Vallet (1.32'29", "Atletica Monterosa Fogu Arnad") è sesta, con Caterina Delfino (1.34'53", "Polisportiva Sant'Orso Aosta") nona e Marta Bortuzzo (1.37'12", "Team Gal sport") decima.

Nella gara dei dieci chilometri ha vinto il keniano Erastus Kipkorir Chirchir in 30'57" che corre per la "E. Servizi Atletica Futura Roma", staccando di soli quattro secondi il connazionale Felicien Muhitra (31'01", "Atletica Potenza Picena") con il piemontese Francesco Carrera (31'40", "Atletica Piemonte Asd") che ha conquistato l'ultimo gradino del podio a 43 secondi dal vincitore. Il valdostano Erik Rosaire (32'06", "Apd Pont-Saint-Martin") si è classificato quinto mentre Omar Bouamer (32'43", "Polisportiva Sant'Orso Aosta") sesto e Lorenzo Brunier (34'44", "Atletica Sandro Calvesi") decimo.

Elisa Cova della "Cus Pro Patria Milano", ha vinto la gara femminile, chiudendola in 37 minuti e 56 secondi e classificandosi ventesima assoluta, seguita ad un minuto e 34 secondi da Gaia Colli (39'29"), e dalla prima valdostana, Federica Barailler (40'47", "Atletica Zerbion St.-Vincent Châtillon"), staccata di 2'52" dalla vincitrice. Sono ben sei le atlete di casa che si sono classificate tra le prime dieci: quarta Roberta Cunéaz (40'59", "Atletica Sandro Calvesi"), quinta Sara Trevisan (41'02", "Atletica Cogne Aosta"), sesta Chantal Vallet (41'51", "Polisportiva Sant'Orso Aosta"), settima Paulina Pallares (42'17", "Polisportiva Sant'Orso Aosta) ed ottava Giulia Comé (44'31", "Atletica Sandro Calvesi").

La popolazione di Aosta ha sopportato con spirito di sacrificio la chiusura forzata di buone parte delle strade pubbliche ed il mancato utilizzo degli stalli di sosta (che era punito con la "rimozione forzata") per permettere il passaggio degli atleti, che di fatto, ha isolato quasi tutto il capoluogo regionale fino alle ore 14 così come sono stati diversi i negozianti che, soprattutto nel centro storico, hanno scelto di non aprire le proprie attività commerciali a causa del blocco del traffico.

timeline