Gli svizzeri Baptiste Dubois e Brice Rollier vincono l'edizione 2017 del "Collontrek" penalizzata dal maltempo che non ha permesso la gara sul ghiacciaio

comunicato stampa
La partenza dell'edizione 2017 del 'Collontrek' (foto di Damiano Benedetto)

Il cambio di percorso a causa delle avverse condizioni meteo non ha rovinato la festa del "Collontrek", la gara transfrontaliera che avrebbe dovuto attraversare il Colle Collon e che invece si è corsa, sabato 9 settembre, nell’Alta Valpelline. Il "piano C", con il passaggio nei Comuni di Valpelline, Ollomont e Doues per un totale di 24 chilometri di lunghezza con un dislivello di 1.450 metri, è comunque stato apprezzato. Una giornata uggiosa di inizio autunno che ha portato in griglia di partenza 850 concorrenti: solo una minima parte di atleti ha scelto di non partire.

Troppo rischioso, infatti,  partire dall’Italia ed arrivare in Svizzera, troppo pericoloso attraversare il ghiacciaio: gli organizzatori, coordinati da Laurent Pitteloud e Maurizio Lanivi, per motivi di sicurezza hanno deciso di cambiare il percorso e correre sui sentieri del "piano C". Un percorso sempre di 22 chilometri che si è snodato nel cuore della Valpelline, toccando i Comuni di Valpelline, Doues e Ollomont. Il programma di fatto rimane quasi invariato, tutti gli eventi che inizialmente erano previsti ad Arolla che sono stati spostati nel villaggio di Valpelline, quartiere generale della manifestazione.
Il maltempo ha vinto sul "Collontrek", ma ancora una volta la macchina organizzativa ha risposto in modo positivo allestendo in poche ore la partenza e l’arrivo a Valpelline, il nuovo percorso e l’accoglienza non solo per la cena iniziale ma anche per il pranzo post-gara. Anche la gara, pur senza tratti di ghiacciaio e duri strappi con il naso all’insù, è stata accesa e combattuta, sorridendo in gran parte ai tantissimi elvetici presenti al via.

E' rossocrociata la vittoria maschile, per firma di Baptiste Dubois e Brice Rollier, all’arrivo dopo 2 ore 17'42", davanti ai valdostani Didier Abram ed Enrico Cognein (2 ore 21'16"), bravi a dettare il ritmo nella parte iniziale ma in calo negli ultimi chilometri. A livello assoluto, terza posizione per Maxime e David Brodard in 2 ore 21'59". A senso unico la gara femminile con la coppia Laurence Yerly e Maya Chollet a fare l'andatura. Le elvetiche hanno vinto in 2 ore 27'11", facendo segnare l'ottavo crono assoluto di giornata. Seconda posizione per Marianne Fatton e Déborah Chiarello in 2 ore 49'44", con terzo gradino del podio per le valdostane Stefania Canale ed Irene Glarey, in 2 ore 56'44".
In gara anche le coppie miste: il successo finale è andato ai favoriti della vigilia, gli svizzeri Thomas Delamorclaz e Simone Delamorclaz che hanno tagliato il traguardo di Valpelline in 2 ore 32'18". Seconda posizione assoluta per Michel Hiroz ed Annelise Locher (2 ore 57'27"), con terza piazza per Nicholas Turin e Sandra Imhof (2 ore 59'38"). Mauro Buvet ed Esmeralda Toffano sono la migliore coppia italiana: settimi assoluti in 3 ore 09'21".

«Anche quest’anno il meteo non ci ha dato ragione, abbiamo preso una decisione sofferta, ma la priorità rimane la sicurezza - dicono gli organizzatori - le previsioni meteo non hanno sbagliato, oggi sarebbe stato impossibile provare a fare il percorso originale. Siamo comunque contenti perché si è respirato un clima di grande festa e tutti i partecipanti sono rimasti soddisfatti. Un grazie anche a tutti i volontari che hanno collaborato e che in poco tempo si sono adattati al nuovo programma».
Il "Collontrek" ha già lanciato una nuova sfida e rinnova l'appuntamento al 2019: la gara italo-svizzera infatti si corre con cadenza biennale.

Qui la gallery fotografica dell'edizione 2017 del "Collontrek":

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