Il tempo imprevisto devasta Cremona provocando la perdita della guglia della cattedrale, dieci chiese danneggiate e migliaia di auto distrutte.
Decine di persone sono rimaste ferite dopo che un tornado ha colpito la città di Cremona, nel nord dell’Italia, portando con sé forti grandinate e distruzione diffusa. Il clima estremo arriva nel mezzo di un’estate punitiva per l’Italia, che, come gran parte dell’Europa, ha dovuto affrontare ripetuti periodi di caldo estremo, con il paese attualmente nella morsa della quinta ondata di caldo della stagione.
I vigili del fuoco italiani hanno dichiarato di aver risposto a più di 500 chiamate di emergenza entro poche ore dallo scoppio della tempesta. Dieci chiese furono danneggiate, inclusa la cattedrale principale di Cremona, uno dei monumenti più riconoscibili della città. Una guglia è caduta da una delle torri della cattedrale, alterandone la sagoma storica, mentre molte altre chiese storiche della città hanno subito ingenti danni alle finestre e ai lucernari.
Case evacuate, migliaia di auto danneggiate
Dodici famiglie sono state evacuate dopo che le loro case sono state danneggiate da detriti volanti o hanno perso completamente i tetti. Centinaia di alberi sono stati abbattuti in tutta la città, aggravando i danni agli edifici. Inoltre, secondo i vigili del fuoco, circa 10.000 automobili sono state danneggiate da una combinazione di grandine e caduta di alberi all’indomani del tornado.
Anche diversi fienili furono gravemente danneggiati e le strade basse furono allagate. Il governo della città ha affermato che il costo dei danni dovrebbe ammontare a milioni di euro.
La tempesta si è abbattuta mentre Cremona – famosa in tutto il mondo per la tradizione della liuteria Stradivari – stava organizzando un festival locale, causando ingenti danni ai padiglioni del festival e lasciando ferite diverse persone.
Francesca Co, direttrice dei servizi di emergenza della città, ha detto che la maggior parte dei feriti è stata dimessa, anche se un paziente è rimasto sotto osservazione e quattro pazienti traumatizzati hanno richiesto il ricovero in ospedale. Ha descritto le squadre di emergenza che hanno gestito l’arrivo quasi simultaneo di più di quaranta vittime, affermando che il sistema di emergenza ha risposto prontamente all’ondata.
Nessun avviso emesso per eventi meteorologici rari
I tornado rimangono un evento relativamente raro in Italia e, secondo l’agenzia di protezione civile del Paese, non sono stati emessi avvisi o avvisi prima della tempesta.
Sabato squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile hanno effettuato ispezioni edilizie in tutta la città, mentre diverse strade erano rimaste chiuse. Il corpo forestale sta inoltre ispezionando le cosiddette “foreste di violini” – i boschi da cui proviene il legname per i famosi strumenti cremonesi – per valutare l’eventuale impatto sugli alberi pregiati da generazioni di liutai.