Gli ospedali avvertono che l’intervento chirurgico programmato potrebbe essere rinviato poiché le scorte di sangue O positivo stanno diminuendo criticamente a livello nazionale.
Il Centro Nazionale Sangue italiano ha lanciato l’allarme per una carenza di sangue a livello nazionale, avvertendo che gli ospedali di tutto il Paese stanno lottando per mantenere scorte adeguate per trasfusioni e interventi chirurgici.
Il CNS ha affermato che le scorte di sangue O positivo – il gruppo più comunemente utilizzato nelle trasfusioni – sono particolarmente scarse, con il Lazio tra le regioni più colpite insieme a Campania e Sicilia.
Nessuna regione detiene un surplus
Il CNS ha affermato che nessuna regione italiana detiene attualmente un surplus di sangue che potrebbe essere ridistribuito nelle aree più colpite. Normalmente, gli ospedali in deficit possono attingere alle scorte di altre parti del paese, ma il sistema di compensazione interregionale è ora sotto pressione.
La Croce Rossa di Roma, insieme agli ospedali Umberto I e Gemelli, hanno lanciato nuovi appelli ai donatori reduci dalla pausa estiva. Hanno avvertito che un continuo deficit potrebbe forzare il rinvio delle operazioni pianificate e mettere a rischio le trasfusioni urgenti.
Un problema ricorrente di fine estate
La carenza è un problema familiare di fine estate in Italia, causato dai vacanzieri che lasciano le città e dai donatori scoraggiati dal caldo, anche se gli ospedali continuano ad avere bisogno di sangue tutto l’anno per operazioni programmate, cure per il cancro e emergenze.
La direttrice del CNS, Luciana Teofili, ha affermato che è ancora troppo presto per fornire una valutazione completa delle cifre relative alle donazioni estive, sebbene la compensazione interregionale abbia funzionato ragionevolmente bene fino ad agosto. L’associazione di donatori Fidas ha anche lanciato un appello a livello nazionale affinché più persone si facciano avanti.
I dati nazionali mostrano che i donatori di età compresa tra 46 e 55 anni costituiscono la quota maggiore della base di donatori italiani, mentre le donazioni tra i 18 e i 25 anni rimangono le più basse e continuano a diminuire.
Come e dove donare
Chi intende donare deve essere in buona salute, pesare almeno 50 chilogrammi ed avere un’età compresa tra i 18 e i 70 anni (o sotto i 60 anni per chi dona per la prima volta). Le donazioni possono essere prenotate direttamente tramite un centro trasfusionale ospedaliero o tramite un’associazione di donatori come Avis O Fida.
- Per trovare il centro donazioni più vicino, visita www.avis.it
- Nel Lazio, l’Azienda sanitaria regionale Salute Lazio pubblica sul proprio sito il calendario mensile della raccolta e l’elenco dei centri di donazione
- I residenti a Roma potranno inoltre partecipare ad una speciale giornata di donazioni organizzata da Adnkronos e Avis Roma Giovedì 10 settembre, dalle 08.30in Piazza Mastai, Trastevere