Il Salone del Libro di Torino si apre con Zadie Smith

Si apre giovedì a Torino il 38esimo Salone Internazionale del Libro con Zadie Smith che tiene la conferenza inaugurale e Alessandro Baricco che mette in scena una notte di parole e musica. Il programma spazia dal giallo greco alla leggenda del calcio Roberto Baggio. L’intero evento è incentrato sul tema dei bambini come ultima speranza del mondo.

La Fiera del Libro di Torino di quest’anno, in programma da giovedì 14 a lunedì 18 maggio al Lingotto Fiere, prende spunto dalla collezione del 1968 di Elsa Morante Il mondo salvato dai ragazzini (Il mondo salvato dai bambini), un’opera provocatoria e visionaria che trovava la salvezza non nelle istituzioni o nelle ideologie ma nell’energia irriverente dei giovani.

La giornalista e autrice Annalena Benini dirige la manifestazione per il terzo anno consecutivo. Il suo mandato è stato rinnovato fino al 2029 dopo la partecipazione record dello scorso anno di 231.000 visitatori.

L’autrice britannica Zadie Smith apre la fiera

Il ruolo onorario di tenere la conferenza inaugurale spetta a Zadie Smith, la scrittrice anglo-caraibica cinquantenne il cui lavoro – Denti bianchi, Sulla bellezza, Tempo di altalena, NO, La frode – l’ha resa una delle voci letterarie più importanti della sua generazione. La sua conferenza, intitolata “Tutto era estremo. Ed è ancora così. Una riflessione sull’adolescenza” è tratta dalla sua ultima raccolta di saggi Morto e vivola cui edizione italiana, Vivi e morti (Sur), viene pubblicato in concomitanza con la sua presenza in fiera.

La sera precedente, martedì 13 maggio alle 20.30, l’Auditorium Rai di Torino ospiterà lo spettacolo inaugurale, “L’infanzia del mondo. Innocenza, umanità, resistenza”, ispirato al racconto di Dylan Thomas Sotto il legno del lattecon Vinicio Capossela e Pietro Del Soldà.

Le star internazionali

David Grossman, il romanziere israeliano e sostenitore della pace sarà una delle maggiori attrazioni dei cinque giorni. Mondadori gli ha dedicato un due volumi Meridiano alla sua opera – uno dei riconoscimenti editoriali più prestigiosi dell’editoria italiana – in un progetto curato da Vlodek Goldkorn.

László Krasznahorkai, lo scrittore ungherese insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 2025, riceverà in fiera il Premio Mondello Autore Straniero. Emmanuel Carrère arriva con Kolchoz (Adelphi), racconto della storia della sua famiglia e della morte della madre che ha venduto in Italia 12.000 copie nella prima settimana. Kiran Desai, che torna con il suo primo romanzo in vent’anni, porta La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi), la storia di due giovani indiani che vivono a New York. Lea Ypi, scrittrice e filosofa, presenta il suo nuovo romanzo Dignità attraverso Feltrinelli, intrecciando storia familiare ed Europa del Novecento.

L’ospite d’onore di quest’anno è la Grecia, insieme allo scrittore di gialli greco Petros Markaris Crescita che uccide (La nave di Teseo). Arriva il senatore americano Bernie Sanders Contro l’oligarchia (Chiarelettere), e lo scrittore algerino Boualem Sansal — detenuto nel suo paese d’origine — saranno presenti al Circolo dei Lettori Francesissimo Festival.

Voci Italiane

Il contingente italiano è formidabile. Roberto Baggio, uno dei più grandi calciatori della storia italiana, farà la sua comparsa con il suo libro Luce nell’oscurità (Rizzoli). Il rapper e musicista Jovanotti salirà sul palco due volte — per Poesie da Viaggio (Crocetti) e per quella di Niccolò Ammaniti Il custode (Einaudi).

Roberto Saviano, Alberto Angela, Dacia Maraini, Alessandro Barbero, Massimo Recalcati e Zerocalcare sono tra le decine di nomi di spicco italiani confermati.

Anniversari e Premi

La fiera segnerà una serie di anniversari significativi: l’80° anniversario della Repubblica Italiana, l’800° anniversario della nascita di San Francesco d’Assisi, il 200° anniversario della nascita di Carlo Collodi, il 50° anniversario della morte di Agatha Christie e il 100° anniversario della fondazione del Premio Strega, tra gli altri. Nel corso delle cinque giornate verranno inoltre proclamati il ​​vincitore del Premio Strega Europeo e i cinque finalisti del Premio Strega di Poesia.

Come ormai da tradizione, la fiera affiderà il ruolo curatoriale a cinque giovani di età compresa tra i 19 e i 25 anni, le cui prospettive sul tema centrale di questa edizione daranno forma a quattro incontri dedicati: un gesto appropriato per un’edizione che punta tutta la sua visione sulla capacità dei giovani di vedere ciò che il resto di noi ha smesso di notare.