Il ministro della Difesa Crosetto ha annunciato martedì che l’iconica nave scuola italiana, l’Amerigo Vespucci, sarà nel porto di New York per il 250° anniversario dell’indipendenza americana. Porta un messaggio sulla profondità del legame tra le due nazioni che trascende le attuali turbolenze politiche.
La leggendaria nave scuola italiana, l’Amerigo Vespucci, è diretta a New York, dove il 4 luglio parteciperà alle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza americana. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato il viaggio martedì tramite X, descrivendolo come una missione pianificata da tempo e una dichiarazione di duratura amicizia tra due nazioni alleate.
“I Vespucci saranno lì per commemorare il nostro rapporto secolare con gli Stati Uniti e la profonda amicizia che lega i nostri due popoli”, ha scritto Crosetto. “Sarà lì per portare un pezzo d’Italia a una nazione amica nel giorno del suo compleanno”.
Crosetto unisce i legami tra Italia e Stati Uniti in molti modi
L’annuncio di Crosetto colpisce per la sua ampiezza: una deliberata enumerazione dei legami che legano l’Italia e gli Stati Uniti a ogni livello, dalla diaspora al campo di battaglia.
Ha citato i 20 milioni di italo-americani “che hanno contribuito a rendere grande quella nazione”. Crosetto ha anche reso omaggio ai 16.757 soldati americani che riposano nei cimiteri militari italiani o rimangono dispersi sul suolo italiano a seguito della Seconda Guerra Mondiale, un conflitto in cui il contributo degli Alleati, come disse Crosetto, “fu decisivo per la liberazione del nostro Paese”.
Ha inoltre riconosciuto i 13.821 militari americani e i 2.575 civili americani attualmente in servizio in Italia insieme ai loro omologhi italiani. Il ministro li ha descritti come “accolti come fratelli nel garantire la sicurezza dell’Alleanza Atlantica”. Inoltre, ha onorato più di 1.000 soldati italiani uccisi o feriti in missioni internazionali a fianco degli alleati americani, dall’Afghanistan ai Balcani.
“Sarà lì per riaffermare i nostri valori condivisi, la nostra difesa di ideali comuni e la nostra determinazione a continuare a camminare insieme”, ha detto Crosetto. “Sarà lì con l’orgoglio di rappresentare una nazione che ha onorato i suoi valori, i suoi impegni e i suoi alleati sempre, ogni giorno, da ottant’anni”.
L’Amerigo Vespucci
L’Amerigo Vespucci è una delle navi più celebri a galla. Una nave alta a tutto veliero costruita nel 1931 e intitolata all’esploratore fiorentino il cui nome benedice il continente americano, funge da nave scuola della Marina Militare Italiana. È stata formalmente dichiarata la nave più bella del mondo dalla Marina degli Stati Uniti, designazione ricevuta durante uno scalo nel porto di New York nel 1962. Ha circumnavigato il globo e fatto scalo nei porti di ogni continente, fungendo da ambasciatore galleggiante dell’artigianato, della storia e della tradizione navale italiana ovunque navighi.
La nave ha completato un tour mondiale nel 2023-2025 che ha toccato più di 30 paesi ed è diventata il fulcro del progetto del governo italiano CantiereItalia iniziativa di promozione della cultura e dell’industria italiana all’estero. Il suo ritorno a New York per il 4 luglio arriva in un momento simbolicamente carico.
L’amicizia oltre gli individui
L’annuncio di Crosetto portava un messaggio implicito sulla tenuta delle relazioni italo-americane in un momento di tensione tra Roma e Washington. Il ministro, che la scorsa settimana ha annullato una visita programmata negli Stati Uniti per protestare contro le osservazioni fatte dal presidente Donald Trump sul primo ministro Meloni, martedì è stato attento a inquadrare il viaggio in termini di popoli e storia piuttosto che di governi e leader.
Il Vespucci arriva a ricordare che l’alleanza tra Italia e Stati Uniti è ben più antica e profonda di qualsiasi scambio tra capi di governo.