Il Gruppo Barilla sta ristrutturando le sue attività nel Sud Italia, con altri due stabilimenti destinati a passare a partner industriali nell’ambito di accordi di fornitura pluriennali.
Il Gruppo Barilla ha annunciato venerdì che investirà 100 milioni di euro per costruire un polo integrato della pasta a Foggia, in Puglia, dotato di un mulino di nuova generazione. Il progetto, la cui costruzione è prevista tra il 2028 e il 2030, ha lo scopo di rendere il sito uno dei hub strategici del gruppo, con miglioramenti in termini di sostenibilità, logistica ed efficienza produttiva sia per il mercato interno che per quello di esportazione.
Due stabilimenti destinati a passare di mano
Nell’ambito della ristrutturazione, Barilla ha dichiarato che sono in fase avanzata di trattative le proposte del Pastificio Liguori SpA per l’acquisizione dello stabilimento di Marcianise (Caserta) e del Molino Casillo SpA per l’acquisizione dei mulini di Altamura (Bari) e Castelplanio (Ancona). Barilla ha affermato che preservare i posti di lavoro per tutto il personale interessato è una condizione fondamentale di entrambi gli accordi e che la produzione per il gruppo continuerà nei siti in base ad accordi di fornitura pluriennali con i nuovi proprietari.
Liguori e Casillo hanno entrambi indicato il loro impegno a mantenere la continuità produttiva, l’occupazione locale e le competenze nei siti, in un’ottica di sviluppo a lungo termine.
Barilla ha aperto venerdì il dialogo con i sindacati sui dettagli del piano industriale più ampio.