L’Italia sta utilizzando uno dei più grandi palcoscenici turistici del mondo – FITUR 2026 – per mettere in evidenza non solo le sue destinazioni, ma una strategia più ampia costruita attorno alla sostenibilità, all’inclusione sociale e ai mercati internazionali di alto valore.
L’ENIT, l’ente nazionale italiano per il turismo, è a Madrid questa settimana per FITUR 2026, l’influente fiera globale del turismo che si terrà dal 21 al 25 gennaio, con una rinnovata attenzione alla responsabilità ambientale, alla crescita dell’occupazione e ad un padiglione italiano ridisegnato.
I mercati internazionali rimangono centrali per le ambizioni turistiche dell’Italia, con Stati Uniti e Spagna che emergono come i più importanti investitori e fonti di visitatori. Entrambi i mercati generano forti ricavi ma richiedono anche standard sempre più elevati in termini di qualità, sostenibilità ed esperienza dei visitatori.
Secondo l’Enit la strategia di crescita dell’Italia sta già dando risultati. I dati monitorati dal World Travel and Tourism Council mostrano che il consumo di energia a basse emissioni di carbonio nel turismo italiano è diminuito del 7,9%, superando la media globale. Allo stesso tempo, i dati sull’occupazione continuano a migliorare, in particolare per le donne e i giovani.
L’occupazione femminile nel turismo ammonta ora a 1,34 milioni di posti di lavoro, rispetto a 1,28 milioni nel 2019, con le donne che rappresentano il 48,6% dell’occupazione diretta, leggermente al di sopra della media europea. In aumento anche l’occupazione giovanile, con 134.000 giovani che lavorano direttamente nel settore.
“Abbiamo chiuso il 2025 con ottimi risultati. Siamo soddisfatti del contributo dato all’intero sistema economico del Paese, fornendo un forte impulso all’occupazione e all’economia”, ha affermato l’amministratore delegato dell’ENIT Ivana Jelinic. “FITUR è il palcoscenico ideale per mostrare l’evoluzione del nostro portafoglio turistico, incentrato sulla sostenibilità e sulla riscoperta dei nostri territori”.
Il ministro del Turismo, Daniela Santanché, ha fatto eco a questo messaggio, sottolineando la forte performance internazionale dell’Italia. “Il 2025 si è chiuso con risultati straordinari per il turismo italiano, con un forte incremento dell’occupazione femminile e giovanile, e la migliore media europea per sostenibilità. Grazie al nostro impegno, stiamo attirando sempre più turisti, in particolare da Spagna e Stati Uniti.”
La Spagna è il mercato turistico di maggior valore per l’Italia
La Spagna rimane uno dei mercati turistici più preziosi dell’Italia. Nel 2025 sono arrivati in aereo circa 1,4 milioni di viaggiatori spagnoli, con un aumento del 5,2% rispetto all’anno precedente. Le prenotazioni per l’inizio del 2026 sono già forti, con 250.000 arrivi confermati solo nel primo trimestre.
I turisti spagnoli hanno speso 2,4 miliardi di euro in Italia nei primi nove mesi del 2025. Le destinazioni più gettonate sono state Lazio, Lombardia e Toscana, con Roma e Milano che continuano a primeggiare ma forte interesse anche per le esperienze culturali e regionali.
FITUR viene utilizzato anche per promuovere il lato più umano del turismo italiano. Il restyling dello stand Italia presenta archi a tutto sesto pensati come “finestre” visive sul paese, oltre alla nuova collaborazione con Il Tortellante, organizzazione modenese che offre formazione professionale e occupazione a persone nello spettro autistico attraverso la produzione di pasta fresca.
Il progetto porta all’interno del padiglione spettacoli di cucina dal vivo e uno spazio gourmet, collegando il patrimonio alimentare italiano con la responsabilità sociale. L’ENIT lo descrive come un esempio tangibile di come il turismo possa generare un impatto economico inclusivo.
14 destinazioni in evidenza al FITUR 2026
Il padiglione Italia ospita 14 destinazioni, tra cui 11 regioni e le città di Genova e Napoli, oltre a San Marino. Un ricco programma di incontri d’affari, eventi pubblici e dimostrazioni culinarie è pensato per presentare l’Italia come una destinazione tradizionale e lungimirante.
Parallelamente a FITUR 2026, l’ENIT sta espandendo la propria presenza in tutto il Nord Europa, dopo la recente partecipazione alla fiera Vakantiebeurs di Utrecht. I Paesi Bassi rimangono un altro mercato in forte crescita, con circa 830.000 arrivi olandesi registrati nel 2025.