Un autobus turistico si precipitò nel fiume PO dopo aver strappato il Ponte Vittorio Emanuele I nel Central Torino. L’autista, un uomo di 55 anni, è morto sulla scena. Le autorità hanno confermato che nessun passeggero era a bordo.
L’autobus turistico si è schiantato contro il PO poco dopo le 18:00. I testimoni hanno visto l’autobus sfruttare le barriere del ponte e cadere per diversi metri nel fiume sotto. I pompieri, le squadre di salvataggio fluviale e la polizia sono arrivati in pochi minuti.
Nonostante i loro sforzi, l’autista non poteva essere salvato. I primi rapporti indicano che era solo nel veicolo e potrebbe aver perso il controllo durante la guida attraverso il ponte. Gli investigatori hanno ordinato un’autopsia per determinare se un’emergenza medica ha svolto un ruolo.
I funzionari della polizia e dei trasporti stanno esaminando possibili cause, tra cui fallimento meccanico, affaticamento o un improvviso problema di salute. Le riprese di sorveglianza e la scatola nera dell’autobus possono offrire ulteriori dettagli. I funzionari hanno confermato che il veicolo aveva superato i controlli di sicurezza e non trasportava turisti a causa della manutenzione programmata.
La risposta della città
Il sindaco di Torin Stefano Lo Russo ha espresso condoglianze alla famiglia del conducente e ha elogiato i soccorritori. “Questa è una terribile tragedia. Stiamo con i cari della vittima e garantiremo un’indagine approfondita”, ha detto.
Il Ponte Vittorio Emanuele I, che collega Piazza Vittorio Veneto a Borgo Po, è un percorso chiave a Torino. Il traffico è stato deviato e l’area ha sigillato mentre gli equipaggi lavorano per rimuovere il bus e ispezionare il ponte per danni.
I funzionari della città prevedono di rivedere i protocolli di sicurezza per il trasporto turistico a Torino. I sindacati dei trasporti hanno chiesto un minuto di silenzio per onorare l’autista. Stanno anche spingendo per le normali proiezioni mediche e psicologiche per gli operatori di trasporto pubblico.