Meno dell’1% supera il primo esame Nazionale di Guida Turistica in Italia

Il primo esame nazionale di qualificazione per guide turistiche in Italia ha prodotto solo 230 candidati idonei su quasi 30.000 candidati. Si riapre un acceso dibattito sull’accesso alla professione e sul futuro della formazione turistica.

Il test di preselezione, svoltosi a novembre in otto città italiane, è stato progettato per porre fine a oltre un decennio di incertezza normativa. Invece, è diventato uno dei processi di reclutamento più controversi degli ultimi anni.

Una riforma attesa da tempo

L’esame ha segnato il primo bando nazionale per l’abilitazione a guida turistica in 13 anni. Dal 2013 l’Italia non ha un sistema unificato, dopo che le tradizionali licenze regionali e provinciali sono state abolite in linea con la Direttiva Bolkestein dell’UE sulla concorrenza.

Per oltre un decennio, i governi che si sono succeduti non sono riusciti a sostituire il sistema. Le riforme legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che imponevano all’Italia di regolamentare l’accesso a diverse professioni, hanno finalmente affrontato la questione.

I numeri

La risposta dei candidati è stata travolgente. Quasi 29.300 persone hanno presentato domanda in poche settimane, superando di gran lunga le aspettative ed evidenziando una forte richiesta di un quadro nazionale chiaro. Dei candidati originari, circa 12.200 hanno effettivamente sostenuto il test di preselezione. Ne sono passati appena 230.

Ciò significa:

  • Lo 0,7% del totale dei candidati ha avuto successo.
  • L’1,8% di coloro che hanno sostenuto il test è avanzato.

L’esame consisteva in 80 domande a scelta multipla in 90 minuti, riguardanti storia dell’arte, archeologia, geografia, diritto dei beni culturali e conoscenze tecniche del turismo. Il punteggio minimo era di 25 punti.

Il Sole 24 Ore ha pubblicato alcune domande della Parte 1 dell’esame, alcune delle quali abbiamo provato, con le risposte alla fine dell’articolo.

  1. Nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe sono raffigurate due città dalle alte torri e dalle mura gioiello, da cui parte un corteo di pecorelle. Le città sono:
  • Roma e Ravenna
  • Gerusalemme e Betlemme
  • Roma e Costantinopoli

2. La galleria della Grotta di Seiano, all’interno di un noto parco archeologico dell’area metropolitana di Napoli, attraversa:

  • il Vomero
  • Capodimonte
  • la collina di Posillipo

3. Nel Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia è possibile ammirare la ricostruzione del bambino di “Isernia La Pineta”, appartenente alla specie Homo:

  • neanderthalensis
  • heidelbergensis
  • eretto

4. Le testimonianze archeologiche del tofet e le numerose stele rinvenute nell’isola di Mozia in Sicilia sono espressioni di quale cultura mediterranea?

  • Miceneo
  • Minoico
  • Fenicio-punico

5. Quale episodio mitologico è raffigurato nella volta affrescata della Sala degli Specchi del Palazzo Reale di Genova?

  • La gara tra Apollo, che suona la lira, e Marsia con il suo flauto di Pan
  • Il Ratto di Proserpina
  • Perseo trasforma Fineo in pietra

Il Ministero difende il sistema “rigoroso”.

Il Ministero del Turismo (MITUR) ha respinto le accuse secondo cui il processo è ingiusto. I funzionari hanno descritto l’esame come “serio e rigoroso”, sostenendo che l’Italia ha bisogno di professionisti altamente qualificati per proteggere i visitatori e combattere la guida illegale.

Il ministero ha affermato che le critiche sono contraddittorie, sottolineando che i sistemi del passato sono stati accusati di essere troppo indulgenti e influenzati da raccomandazioni personali.

Il MITUR insiste sul fatto che qualsiasi valutazione dovrebbe attendere fino al completamento dell’intero processo di selezione, comprese le fasi scritte e orali previste entro la fine dell’anno.

Sfide legali e reazioni del settore

L’esame ha dovuto affrontare ostacoli legali e istituzionali fin dall’inizio. Nel maggio 2025 il TAR Lazio ha temporaneamente sospeso l’esame a seguito di ricorsi avverso parti del procedimento.

Le associazioni delle guide turistiche, inclusa l’Associazione Nazionale delle Guide Turistiche (ANGT), sostengono un sistema nazionale ma sostengono che dovrebbe includere forti componenti regionali. Dicono che le guide necessitano di una conoscenza locale approfondita, non solo di competenze teoriche. I critici sostengono inoltre che l’attuale formato premia la memoria enciclopedica rispetto all’esperienza pratica, escludendo molte guide lavorative che già operano nel settore.

Sarah Cater, guida ufficiale autorizzata che opera a Firenze, qualificata secondo il sistema regionale. Dice che nelle chat della guida si parla molto del nuovo formato nazionale, con il consenso generale che conoscere le minuzie dell’arte e della storia per l’intero paese è “troppo e non necessario”.

Inoltre, alle guide autorizzate viene detto che devono frequentare 50 ore di corso in un periodo di tre anni per mantenere la licenza. “Questo non è un problema in sé”, dice Sarah. ” Come guide professionali, aggiorniamo costantemente le nostre conoscenze. Il fatto è che non esistono linee guida chiare su quali corsi verranno riconosciuti.”

“Come al solito, abbiamo introdotto un nuovo sistema, con scarsa comunicazione e linee guida scarse, lasciando le guide autorizzate esistenti a chiedersi cosa diavolo succederà dopo.”

Un collo di bottiglia per il turismo

I gruppi industriali avvertono che produrre solo 230 nuove guide da quasi 30.000 candidati rischia di creare un grave collo di bottiglia nelle competenze.

L’Italia è già alle prese con le guide non autorizzate, soprattutto nelle principali città turistiche e nei siti storici. Una carenza di professionisti qualificati potrebbe peggiorare la situazione, spingendo più attività verso l’economia informale.

Risposte alle domande dell’esame di abilitazione alla guida turistica

Come hai fatto?

  1. Gerusalemme e Betlemme
  2. la collina di Posillipo
  3. heidelbergensis
  4. Fenicio-punico
  5. La gara tra Apollo, che suona la lira, e Marsia con il suo flauto di Pan

Leggi anche: Festa di San Bona da Pisa – patrono delle guide turistiche