Gli host che affittano a breve termine a Milano stanno registrando un forte aumento delle prenotazioni e dei ricavi in vista delle Olimpiadi invernali del 2026, secondo i dati elaborati da Il Sole 24 Orecitando l’analisi AirDNA.
L’evento, che si terrà dal 6 al 22 febbraio 2026 a Milano e Cortina d’Ampezzo, sta già registrando una domanda record su piattaforme di noleggio a breve termine come Airbnb e Vrbo.
Dati AirDNA pubblicati da Il Sole 24 Ore mostrano che le prenotazioni a Milano sono aumentate del 319% su base annuacon più di 73.000 notti già prenotate per il periodo olimpico. Si prevede che il turnover degli host aumenterà 589% da 1,77 milioni di euro a 12,1 milioni di euro.
Si prevede che la tariffa media giornaliera per un alloggio a Milano raggiungerà il picco di 182 euro il 14 febbraio 2026, rispetto ai 95 euro della stessa data nel 2025, con un aumento di oltre il 90%.
L’impatto dei Giochi va oltre il capoluogo lombardo. Il Sole 24 Ore s che il fatturato degli affitti brevi di Verona è previsto in crescita del 211%, con un’occupazione in crescita del 53%. A Cortina d’Ampezzo i ricavi sono previsti in crescita del 189%, mentre Bormio e Anterselva sono previsti in crescita rispettivamente del 182% e del 187%.
In totale, sono già stati venduti oltre 800.000 biglietti per i Giochi, le prime Olimpiadi invernali della storia ad essere ospitate in tre regioni italiane: Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige.