Quasi 100.000 documenti di identificazione sono stati rubati dagli hotel italiani e vengono venduti sul Web Dark, l’Agenzia per l’Italia digitale (AGID) ha avvertito. La violazione dei dati dell’hotel potrebbe avere gravi conseguenze per le persone colpite.
L’agenzia ha dichiarato che scansioni di passaporti, carte d’identità e altri documenti raccolti durante i check-in dell’hotel sono stati compromessi. L’attacco, rilevato dall’unità di sicurezza informatica di AGID, è una delle maggiori violazioni dei dati che incidono sul settore turistico italiano.
L’hacker, utilizzando gli alias “MyDocs”, afferma di aver avuto accesso ai sistemi informatici dell’hotel senza l’autorizzazione tra giugno e agosto 2025. Dieci hotel in Italia hanno confermato violazioni, sebbene le autorità possano essere più emergenti nei prossimi giorni.
AGID ED che l’hacker abbia pubblicato più elenchi negli ultimi giorni. L’8 agosto sono stati offerti 17.000 documenti di identità rubati. Il 9 e 10 agosto, altri 70.000 documenti sono apparsi online, presumibilmente da altri quattro hotel. Infine, il 12 agosto sono stati pubblicizzati altri 3.600 documenti, portando il totale a quasi 100.000.
L’agenzia ha affermato che le conseguenze per le vittime potrebbero essere “gravi, sia economicamente che legalmente”. I dati di identificazione rubati possono essere sfruttati per creare documenti falsi, aprire conti bancari fraudolenti e eseguire furti di identità digitale.
AGID ha emesso una circolare per fidarsi dei fornitori di servizi, compresi quelli che gestiscono le firme SPID e digitali, sollecitando controlli intensificati durante la verifica del documento.
L’agenzia ha inoltre consigliato ai cittadini di monitorare attentamente i propri conti, di seguire applicazioni di credito o attività non autorizzate e qualsiasi abusi sospetti immediatamente.
Gli attacchi informatici che si prendono di mira e piattaforme di prenotazione sono aumentati negli ultimi anni, sfruttando i grandi volumi di dati personali raccolti dai viaggiatori internazionali. Con l’Italia che accoglie milioni di turisti ogni anno, le autorità avvertono il settore rimane un obiettivo principale.
Sono in corso indagini sulla violazione dei dati dell’hotel.