Roma seconda e Firenze quarta al mondo per sporcizia

Roma e Firenze si classificano al secondo e quarto posto a livello mondiale per le lamentele dei turisti legate alla sporcizia, secondo un recente sondaggio citato da La Nazione.

La classifica si basa su uno studio di fine 2025 condotto da Radical Storage, che ha analizzato le recensioni dei visitatori online pubblicate negli ultimi 12 mesi. Colloca le due città italiane tra le città più frequentemente descritte come “sporche” dai turisti, nonostante la loro reputazione globale per l’arte e il patrimonio.

La ricerca non valuta i dati ambientali o gli standard igienico-sanitari ufficiali. Si concentra invece sulla percezione della sporcizia o della pulizia da parte dei visitatori. Gli analisti hanno esaminato i commenti sulle piattaforme di viaggio e sui siti web del turismo, identificando i riferimenti alla pulizia utilizzando parole chiave come “pulito” e “sporco”.

Come è stata stilata la classifica

Radical Storage ha selezionato 100 città presenti nell’indice delle 100 migliori città delle destinazioni di Euromonitor. Per ogni città, i ricercatori hanno esaminato dieci delle attrazioni più visitate. Le recensioni sono state poi analizzate per misurare la frequenza con cui veniva menzionata la sporcizia.

Roma al secondo posto e Firenze al quarto, con rispettivamente il 37,5% e il 29,6% di recensioni analizzate riferite a sporco o scarsa pulizia. Budapest è in cima alla lista, seguita da Roma e Las Vegas. Parigi si è classificata quinta, subito dietro al capoluogo toscano.

Pressione turistica e centri storici

Lo studio suggerisce che un numero elevato di visitatori gioca un ruolo significativo nel plasmare queste percezioni. Entrambe le città hanno un alto flusso di turisti. Radical Storage ha commentato che per Roma, “I livelli di impurità della città possono riflettere direttamente l’insoddisfazione dei residenti. Nel 2023, la città è arrivata al settimo posto in termini di soddisfazione delle persone che vivono in città, con il 71% che dice di non essere soddisfatto, e all’ultimo posto per i residenti che ritengono che la qualità della vita in città sia aumentata rispetto ai cinque anni precedenti, con solo il 3% che concorda sul fatto che sia migliorata”.

Il centro storico di Firenze ha strade strette e spazi pubblici affollati che possono rendere la pulizia più difficile e più evidente ai visitatori. Radical Storage, tuttavia, ha affermato che “la città sta facendo il possibile per fare la differenza, introducendo contenitori con intelligenza artificiale per rendere lo smaltimento dei rifiuti interessante e più semplice per i residenti in tutta la città”.

Secondo La Nazionei risultati evidenziano una tensione familiare. Il prestigio culturale di Firenze spesso contrasta con il modo in cui i turisti vivono quotidianamente le condizioni urbane nelle aree trafficate. Le guide turistiche della città indicherebbero anche i venditori ambulanti senza licenza che ingombrano le strade con le loro merci, ammucchiando scatole lungo i muri e lasciando la spazzatura alla fine della giornata.

Sebbene il sondaggio rifletta opinioni piuttosto che dati verificati, rafforza una questione che appare spesso nei feedback dei turisti. La classifica ha fatto ampia circolazione online, sottolineando come la percezione dei visitatori possa influenzare l’immagine internazionale di una città, anche se basata su analisi non scientifiche.