Ryanair opererà 58 rotte dall’aeroporto Galileo Galilei di Pisa durante la stagione estiva 2026, comprese due nuove destinazioni: Rabat e Bratislava.
La compagnia low cost irlandese ha presentato l’orario estivo insieme a Toscana Aeroporti, la società che gestisce i principali aeroporti toscani. Il programma sarà supportato principalmente da nove aerei basati a Pisa, con oltre 630 voli settimanali previsti dallo scalo toscano.
Secondo la compagnia aerea, l’orario ampliato conferma il ruolo di Pisa come una delle basi chiave di Ryanair in Italia e un importante punto di accesso per i viaggiatori diretti in Toscana, inclusa la vicina Firenze, che è a circa un’ora di treno o di strada.
Aumentano le frequenze in tutta Europa
Oltre alle due nuove rotte, la compagnia aerea aumenterà le frequenze settimanali su diversi collegamenti esistenti in Europa e nel Mediterraneo. Le destinazioni che ricevono voli aggiuntivi includono Bruxelles, Copenaghen, Edimburgo, Manchester e Tirana.
Altre rotte con frequenze aumentate includono destinazioni leisure come Palma di Maiorca, Marrakech e Skiathos, oltre ai servizi nazionali per Trapani.
La compagnia aerea ha affermato che la rete estiva è progettata per supportare sia il turismo in entrata in Toscana sia i viaggi in uscita per i residenti, in particolare durante l’alta stagione delle vacanze.
Rinnovata chiamata per abolire il supplemento aeroportuale
Nel corso della presentazione, Ryanair ha anche rinnovato l’appello al governo italiano e alle Regioni affinché aboliscano la maggiorazione comunale applicata sui biglietti aerei. La compagnia aerea sostiene che la tassa aumenta i costi operativi e limita la crescita del traffico passeggeri.
Ha osservato che alcune regioni – tra cui Abruzzo, Calabria e Friuli‑Venezia Giulia – hanno già eliminato la sovrattassa, mentre Sicilia ed Emilia‑Romagna l’hanno eliminata per gli aeroporti più piccoli.
Ryanair ha affermato che l’abolizione della tassa a livello nazionale potrebbe portare la compagnia aerea a investire fino a 4 miliardi di dollari in Italia. Secondo la compagnia, ciò potrebbe comportare l’aggiunta di circa 40 aerei, circa 20 milioni di passeggeri in più all’anno e più di 250 nuove rotte.
La compagnia aerea stima che una tale espansione potrebbe supportare fino a 15.000 posti di lavoro in tutto il paese.
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