Una breve guida a Fermo, nelle Marche

Fermo rimane uno dei miei posti preferiti in Italia. Incoronato su una collina marchigiana con vista sulla costa adriatica, è un elegante scrigno di tesori culturali. Questa guida ti aiuterà a esplorare le migliori attrazioni, il cibo e le esperienze a Fermo, con alcuni consigli personali derivanti dai miei anni nella regione.

Punti salienti da non perdere

Piazza del Popolo

Inizia nel cuore della città. Fiancheggiata da portici del XVI secolo ed edifici storici, questa piazza è elegante e rilassata, perfetta per un espresso mattutino mentre la città prende vita.

La piazza subì un primo rimaneggiamento durante il dominio di Alessandro Sforza, spinto dall’arrivo a Fermo di Bianca Maria Visconti, moglie del fratello Francesco. Dal loro matrimonio nacque Galeazzo Maria Sforza, nato nel 1444, che sarebbe poi divenuto Duca di Milano.

Prima di assumere il nome attuale, Piazza del Popolo era conosciuta come Piazza Vittorio Emanuele e, prima ancora, come Piazza San Martino. Fu ampliata l’8 novembre 1463 e successivamente restaurata nel 1659, quando assunse la forma che continua a definirla ancora oggi. La piazza misura oggi 135 metri di lunghezza e 34 metri di larghezza.

Palazzo dei Priori e Pinacoteca Civica

Entra in questo palazzo medievale per vedere l’arte rinascimentale, inclusa la famosa Adorazione dei pastori di Pieter Paul Rubens.

Il palazzo ospita anche l’incredibile Sala del Mappamondo e l’antica Biblioteca Romolo Spezioli, scrigno di manoscritti storici. Oh, il meraviglioso aroma della carta e della pergamena invecchiate: la mia prima visita alla Globe Room e alla biblioteca era fuori orario, quindi eravamo semplicemente io, vecchi scritti e una receptionist sconcertata ad aprirmi le porte e chiaramente non avevo mai visto una meraviglia così estatica prima!

Cisterne Romane

Cisterne romane Fermo. https://it.wikipedia.org/wiki/File:Cisterne_Romane_a_Fermo_Italia02.jpg

Sotto la città si trovano vaste cisterne di epoca augustea, alcune delle più grandi mai costruite.

La prima cisterna è interamente interrata. Gli scavi del 1927 rivelarono quattro camere separate in mattoni con volte a botte, simili alle cisterne più grandi.

La seconda, detta delle Piccole Cisterne, ha una capacità inferiore a quella di Via degli Aceti, anche se strutturalmente sono quasi identiche.

Le Cisterne Grandi coprono un’ampia area comprendente Via Paccarone, Vicolo Chiuso, Via degli Aceti e Largo Maranesi, con una capacità di circa 15.000 metri cubi. All’interno, trenta ambienti sono disposti su tre ordini, rivestiti in opus signinum, una malta impermeabile romana utilizzata per cisterne e acquedotti.

Le cisterne romane di Fermo sono eccezionalmente ben conservate. La loro portata ed efficienza sono sorprendenti e alcune camere sono rimaste in uso fino agli anni ’80

Questa straordinaria opera di ingegneria offre uno sguardo affascinante sulla vita antica a Fermo.

Teatro dell’Aquila

Teatro dell'Aquila - palchi

Uno dei miei preferiti: questo teatro dell’opera del XVIII secolo è splendido all’interno, tuttavia è facile passarci davanti perché la sua facciata non attira l’attenzione.

Una volta all’interno, ammira i soffitti affrescati, il lampadario in ferro dorato e le finiture ornamentali dei 124 palchi, il tutto accompagnato da un ricco programma culturale. Se puoi assistere a un’opera o a un concerto qui, non perdertelo.

Cattedrale di Fermo

Duomo di Fermo – Credito immagine Experdia.com https://www.expedia.com/Fermo.dx6094732?thumbnails-dialog=thumbnails-open&gallery-dialog=gallery-open

La Cattedrale sorge alla sommità del paese sui resti dell’originaria Cattedrale di Fermo, una basilica paleocristiana del VI secolo edificata su un tempio pagano. Tracce di quest’ultimo sono ancora visibili nell’ipogeo. La chiesa primitiva fu distrutta nel 1176 dalle truppe dell’imperatore Federico I Barbarossa.

È la cattedrale che si vede da ogni lato avvicinandosi a Fermo.

Mangia e bevi

Cremini: il dolcetto più goloso e birichino che tu possa avere! Credito immagine: https://www.striscialanotizia.mediaset.it/ricette/la-ricetta-delle-olive-ascolane-e-cremini-impanati-ascolani-di-ze-migliori_10500

È stato a Fermo che ho assaggiato per la prima volta i Cremini al mercato di San Martino, accompagnati dalle Olive Ascolane (che provengono dalla vicina Ascoli Piceno). ecco alcune cose da provare a Fermo e dintorni.

Centro città:

  • Crescia – una focaccia locale (meglio da panifici artigianali).
  • Pasta ai frutti di mare – pescato fresco dalle coste vicine.
  • Oliva all’ascolana – olive ripiene fritte, perfette con un bicchiere di Verdicchio.
  • Cremini – panna fritta, o crema pasticcera, sono pericolosamente più saporite!

Preferiti nelle vicinanze:

  • Porto San Giorgio e Marina Palmense per piatti di pesce direttamente sul mare.
  • Torre di Palme, un affascinante villaggio collinare dove piccole trattorie servono vini regionali e pasti semplici e deliziosi: chiedi il Rosso Piceno locale.

Mancia: I vini delle Marche sono fantastici ma poco celebrati. Il Verdicchio e il Rosso Conero sono due classici che si abbinano magnificamente ai piatti locali.

Natura e spiaggia

Il Parco Girfalco, dove si trova la cattedrale, offre viste panoramiche sulle colline e sul mare: un luogo incantevole per una passeggiata al tramonto.

Se avete un’auto, le colline intorno a Fermano sono costellate di agriturismi dove è possibile passeggiare, andare in bicicletta e degustare i prodotti dell’azienda agricola. I Monti Sibillini si ergono in lontananza, invitando a gite di un giorno per gli amanti delle escursioni e della natura.

Vicino alla costa, Lido di Fermo e Marina Palmense sono spiagge pulite e ben attrezzate, perfette per i bagni estivi.

Mercati e vita locale

Strada laterale di Fermo. Idéfix Creative Commons Attribuzione Condividi allo stesso modo 3.0 (Generico)

Il centro storico di Fermo è ricco di deliziose botteghe artigiane e mercati settimanali. Cerca ceramiche, miele locale o tartufi stagionali nei mercati e nelle piccole boutique di artigianato.

Fermo è viva di eventi tutto l’anno:

  • Opera e teatro al Teatro dell’Aquila
  • Feste medievali e rievocazioni storiche
  • Mostre d’arte e serate jazz

Controlla il calendario degli eventi quando visiti: quasi sempre succede qualcosa.

Fermo sorprende spesso i visitatori con il suo mix di grande storia e rilassata vita italiana. È una città che premia l’esplorazione tranquilla e i viaggiatori curiosi, e rimane uno dei miei posti preferiti nelle Marche.