Wizz Air multata di 500.000 euro dall’Antitrust

L’Autorità Antitrust italiana ha multato Wizz Air Ungheria di 500.000 euro per aver commercializzato in modo ingannevole il suo abbonamento “Wizz All You Can Fly”.

Secondo il programma, gli abbonati potevano volare su qualsiasi rotta internazionale Wizz Air per una tariffa annuale fissa di € 599 – o € 499 durante la fase promozionale iniziale. L’Antitrust ha riscontrato che la compagnia aerea aveva promosso l’abbonamento come “illimitato”, mentre importanti restrizioni erano sepolte o mal spiegate.

I consumatori non disponevano di chiare informazioni precontrattuali sui limiti chiave: finestre di prenotazione, tipologie di posti e numero di posti disponibili per volo per gli abbonati. I termini di Wizz Air limitavano inoltre il numero di abbonati per paese e legavano la disponibilità alla “preferenza” dell’aeroporto dichiarata dagli utenti.

Gli abbonati potevano prenotare solo voli tra 72 ore e 3 ore prima della partenzaed erano limitate a tre prenotazioni di sola andata al giorno.

L’Antitrust ha condannato come “vessatorie” anche alcune clausole: Wizz Air si è riservata il diritto di modificare o sospendere unilateralmente il servizio, senza giusta causa.

Tali clausole limitavano inoltre i diritti dei consumatori a un rimborso proporzionale o alla cancellazione (recesso) in caso di sospensione del servizio, anche per gli aeroporti preferiti.

Nella sua sentenza, l’Antitrust ha dato mandato a Wizz Air di pubblicare un estratto della decisione sul proprio sito, mettendo al primo posto la trasparenza.

Questo caso fa eco al più ampio controllo normativo di Wizz Air: in Ungheria, l’Autorità garante della concorrenza ha multato la compagnia aerea per non aver rivelato opzioni di servizio aggiuntive e aver indirizzato i consumatori verso pacchetti più costosi.