La 38esima edizione del Salone Internazionale del Libro ha battuto tutti i record di presenze, riempito le sale oltre la capienza e confermato che la cultura della lettura in Italia non solo è viva ma sta ringiovanendo.
Il Salone Internazionale del Libro di Torino ha chiuso i battenti lunedì con i numeri più forti della sua storia, attirando nei cinque giorni dal 14 al 18 maggio 254.000 visitatori. in aumento rispetto ai 231mila del 2025. I numeri sono stati annunciati dall’amministratore delegato Piero Crocenzi nella conferenza stampa di chiusura tenutasi nella Sala Oro del padiglione Oval del Lingotto.
Per la prima volta, il giorno di apertura di giovedì ha superato le 40.000 iscrizioni, venerdì ha superato le 50.000 e sabato, il giorno di punta della fiera, ha superato le 70.000. Il 40% degli eventi in programma che hanno registrato il tutto esaurito è stato quasi il doppio rispetto all’edizione precedente e circa 132.000 visitatori hanno partecipato a conferenze e incontri organizzati in 36 sale conferenze e otto sale workshop.
La fiera ha attirato visitatori anche da tutto il territorio nazionale e non solo: il 62% è arrivato da fuori Torino e il 51% da fuori Piemonte, con Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria tra le regioni più rappresentate dopo lo stesso Piemonte. Gli abbonamenti agli abbonamenti stagionali sono cresciuti del 66% dal 2024, riflettendo uno spostamento verso presenze ripetute e pianificate piuttosto che visite una tantum.
L’anno dei giovani lettori
Questa 38a edizione portava avanti il tema Il mondo salvato dai ragazzini (Il mondo salvato dai bambini) e i giovani lettori che celebrava si presentavano in gran numero. Circa il 63% dei visitatori aveva meno di 40 anni, il 24% aveva meno di 25 anni e la frequenza scolastica ha raggiunto la cifra senza precedenti di 34.500 (studenti e insegnanti messi insieme), con un aumento del 25% rispetto all’anno precedente.
Il Romance Pop Up è stato uno dei successi più emblematici della fiera, registrando il tutto esaurito in entrambi i giorni in programma e attirando 6.500 visitatori, in maggioranza giovani donne, che se ne sono andati con oltre 30.000 copie firmate.
L’evento più atteso dell’intera fiera è stato quello di Bernie Sanders, venuto in Italia per presentare il suo libro Contro l’oligarchia (edito da Chiarelettere).
Le case editrici riportano ottimi risultati
Il gruppo Mondadori ha chiuso in crescita del 10% rispetto al 2025, top seller compresi Il tempo della la la di Luciana Littizzetto, di Alberto Angela Cesare, la conquista dell’eternitàE Arkansas di Chiara Tagliaferri. Neri Pozza ha registrato una crescita del 50%, con Michael McDowell’s L’amuleto come titolo più venduto e eventi tutto esaurito tra cui uno con Abraham Verghese e Benedetta Parodi. Anche Sellerio ha chiuso positivamente, con ottime performance dei titoli di Simon Mason e Dario Ferrari, e ha registrato il tutto esaurito delle copie del libro di Hanya Yanagihara Una vita come tante.
La città e il Salone Off
Oltre al Lingotto, 50.000 persone hanno partecipato ai 1.100 eventi del Salone Off organizzati in quasi 400 sedi in tutta la città. Il modello continua a integrare il Salone nel tessuto civico della città anziché confinarlo in un’unica sede.
Ci sono state anche, come negli anni precedenti, lamentele per le code e gli alti costi di ingresso e di cibo: una perenne tensione tra le crescenti ambizioni della fiera e l’esperienza pratica della partecipazione.
L’edizione del 2027
La prossima edizione si svolgerà dal 13 al 17 maggio 2027, con il Rights Center operativo dal 12 al 14 maggio. Il Lazio sarà la regione ospite e la letteratura catalana l’ospite d’onore, con Anna Guitart, direttrice dell’Institut Ramon Llull, presente alla conferenza stampa di chiusura di lunedì per dare l’annuncio. Restano dubbi anche sulla sede: il contratto della fiera con il Lingotto dura ancora un anno e gli organizzatori hanno indicato che dovranno essere avviate ulteriori trattative sul futuro a lungo termine della sede.
Annalena Benini, che ha ricoperto il ruolo di direttore editoriale della fiera, manterrà l’incarico anche per l’edizione 2027.