Approvato il piano di miglioramento degli accessi alla Cappella Brancacci

Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato un progetto di potenziamento del percorso di accesso dei visitatori alla Cappella Brancacci, uno dei monumenti più importanti dell’arte rinascimentale.

La cappella si trova all’interno della chiesa di Santa Maria del Carmine nel quartiere Oltrarno del capoluogo toscano.

Il progetto sarà finanziato attraverso il Programma Europeo AccesS, al quale il Comune di Firenze partecipa come partner. Il piano è stato sviluppato dal Servizio Belle Arti e Laboratori di Palazzo Vecchio della Città e prevede un investimento di circa 40.000 euro finalizzato a migliorare l’esperienza dei visitatori.

I lavori si concentreranno principalmente sulla riorganizzazione del percorso d’ingresso alla cappella, che ospita il celebre ciclo di affreschi di Masolino da Panicale, Masaccio e Filippino Lippi.

Dipinti principalmente all’inizio del XV secolo, gli affreschi sono ampiamente considerati uno dei fondamenti della pittura rinascimentale grazie al loro uso innovativo della prospettiva, del realismo e dell’espressione umana.

Quali sono i miglioramenti all’accesso alla Cappella Brancacci?

Il progetto prevede anche il miglioramento dell’area di accoglienza dei visitatori. Il transetto sinistro della chiesa del Carmine, attualmente utilizzato come spazio di attesa per i gruppi turistici, sarà ridisegnato e dotato di nuove sedute.

Ulteriori misure riguarderanno la sicurezza e la gestione dei flussi di visitatori, con l’obiettivo di rendere l’accesso più chiaro e confortevole per il gran numero di persone che ogni anno visitano la cappella.

Secondo il Comune la conclusione dei lavori è prevista entro l’estate 2026.

I funzionari della città affermano che l’intervento è progettato non solo per preservare il sito storico, ma anche per facilitarne l’accesso, anche per i visitatori con esigenze di mobilità. L’obiettivo più ampio del programma europeo è quello di combinare la conservazione del patrimonio con le nuove tecnologie e il miglioramento dei servizi per i visitatori nei siti culturali.

La Cappella Brancacci è stata a lungo considerata un luogo chiave nello sviluppo dell’arte rinascimentale. Il suo ciclo di affreschi, in particolare le scene della vita di San Pietro di Masaccio, trasformarono la rappresentazione dello spazio, della luce e della figura umana in pittura. Gli affreschi sono stati sottoposti a restauro nel 2022.

La cappella ebbe un ruolo importante anche nella formazione dei maestri successivi. Si ritiene che l’artista rinascimentale Michelangelo abbia studiato gli affreschi lì mentre apprendeva la sua arte a Firenze.