Dal 1° febbraio 2026 i visitatori di Firenze pagheranno tariffe più elevate per l’ingresso ai musei civici della città.
L’amministrazione comunale ha approvato un aumento generale dei prezzi intorno al 30%.
La decisione è stata annunciata dall’amministrazione cittadina a Palazzo Vecchio. Si tratta del primo aggiornamento dei prezzi dei musei civici dal 2018, con i funzionari che affermano che l’aumento riflette l’aumento dei costi operativi.
Gli edifici storici hanno dovuto far fronte a spese energetiche e di manutenzione più elevate poiché l’inflazione ha fatto lievitare in particolare le bollette dell’elettricità e del riscaldamento. La città afferma che i prezzi attuali non coprono più i costi di gestione.
Prezzi considerati inferiori ai livelli nazionali
Il Comune ha effettuato un confronto con altri musei italiani. Si è riscontrato che i musei civici di Firenze fanno pagare meno di istituzioni simili.
I funzionari sostengono che ciò non fosse in linea con l’importanza globale delle collezioni di Firenze. Dicono che le nuove tariffe allineeranno i prezzi agli standard nazionali. La città prevede inoltre di generare finanziamenti aggiuntivi a sostegno della conservazione, della sicurezza, delle mostre e dell’istruzione.
Prezzi più alti per le principali attrazioni
Molti dei musei civici più noti di Firenze vedranno forti aumenti. I biglietti standard aumenteranno come segue.
Palazzo Vecchio aumenterà da € 12,50 a € 18.
IL Torre d’Arnolfo salirà da 12,50€ a 20€.
I biglietti per il Cappella Brancacci passerà da 10€ a 15€.
IL Fondazione Romano aumenterà da 5€ a 8€.
MuseoStefano Bardini salirà da 7€ a 10€.
Museo Novecento aumenterà da 9,50€ a 13€.
Ammissione a Forte Belvedere passerà da 5€ a 8€.
Scavi archeologici salirà da 4€ a 5€.
I biglietti per il torri di San Niccolò, San Giorgio, Zecca e Porta Romana aumenterà da 6€ a 8€.
Aumenteranno anche le tariffe per le visite guidate e le attività speciali. Il prezzo intero passerà da 5€ a 8€.
Fine del biglietto Palazzo Vecchio da 5€
Il Comune ha confermato anche la fine del biglietto sperimentale da 5 euro per Palazzo Vecchio. Questo prezzo ridotto era legato a progetti culturali speciali. Lo sconto resta valido solo fino al 6 gennaio 2026, e terminerà con la chiusura di una mostra su Giovanni Boccaccio.
Restano le agevolazioni per i residenti
Una buona notizia per i residenti è che tutte le agevolazioni esistenti rimarranno in vigore. Sono compresi sconti per fiorentini e residenti nell’area metropolitana. La Fiorentino Card continuerà a costare 10€. Offre accesso illimitato a tutti i musei civici.
Per la maggior parte dei turisti, tuttavia, le visite ai musei civici di Firenze diventeranno più costose. Le nuove tariffe si applicano da febbraio 2026.