Centinaia di edifici storici e luoghi di interesse culturale in tutta Italia apriranno al pubblico nel fine settimana del 21-22 marzo per l’edizione 2026 delle Giornate FAI di Primavera.
Organizzata dal Fondo Ambiente Italiano (FAI), l’iniziativa annuale consente ai visitatori di esplorare circa 780 siti importanti in 400 paesi e città. Molti dei luoghi sono raramente accessibili al pubblico e comprendono palazzi, castelli, abbazie, biblioteche, parchi, percorsi naturalistici e giardini storici.
Giunte alla 34a edizione, le Giornate FAI di Primavera sono diventate una delle iniziative culturali più popolari in Italia, attirando milioni di visitatori verso siti del patrimonio culturale che sono spesso chiusi o aperti solo parzialmente durante il resto dell’anno.
Punti salienti dei luoghi aperti
Tra le attrazioni di Roma c’è Villa Spada, una residenza del XVII secolo sulla sommità del colle Gianicolo. La villa servì come quartier generale finale delle forze di Giuseppe Garibaldi durante la difesa della Repubblica Romana nel 1849 e fu gravemente danneggiata durante i combattimenti tra le truppe francesi e i repubblicani italiani. Dal 1946 l’edificio appartiene allo Stato irlandese e oggi ospita l’ambasciata irlandese in Italia.
Nella Capitale è aperto anche Palazzo Corrodi, complesso monumentale neoclassico nel rione Campo Marzio. Concepito originariamente come un insieme di atelier di artisti, divenne in seguito un importante centro culturale e ospitò personaggi tra cui il poeta Trilussa, oltre a contribuire allo sviluppo iniziale della radiofonia italiana.
Milano
A Milano, la casa di moda di lusso Dolce & Gabbana aprirà le porte della sua sede di Via Broggi, offrendo ai visitatori uno sguardo sui processi creativi, sull’artigianalità e sull’ispirazione dietro le sue collezioni. La città ospiterà anche Palazzo Turati, un edificio neorinascimentale che combina l’artigianato italiano del XIX secolo con elementi ispirati all’architettura storica precedente.
Firenze
I visitatori di Firenze potranno esplorare Palazzo Buontalenti, un palazzo storico progettato alla fine del XVI secolo dall’architetto manierista Bernardo Buontalenti. L’edificio è considerato un importante esempio di architettura civile tardorinascimentale del capoluogo toscano.
Napoli
A Napoli l’iniziativa prevede lo Stadio Diego Armando Maradona. Lo stadio, sede della SSC Napoli, fu inaugurato nel 1959 come Stadio del Sole e successivamente fu ribattezzato in onore del leggendario calciatore argentino Diego Armando Maradona.
Torino
Il programma di Torino prevede la rara visita ad un rifugio antiaereo sotterraneo costruito in Piazza Risorgimento negli anni ’30. Costruito in cemento armato e dotato di tecnologia antigas e antibomba, il rifugio è stato progettato per proteggere i civili durante i raid aerei in tempo di guerra.
Bari
A Bari i visitatori potranno visitare il Teatro Margherita. Costruito originariamente nel 1910 come struttura in legno e ricostruito in stile Art Nouveau tra il 1912 e il 1914, il teatro è oggi utilizzato come un importante centro per mostre d’arte contemporanea.
Venezia
Un altro punto forte è Ca’ Giustinian a Venezia, un grandioso palazzo gotico del XV secolo affacciato sul Canal Grande. L’edificio un tempo fungeva da residenza della famiglia Giustiniani e in seguito ospitò ospiti illustri tra cui Francesco Giuseppe I d’Austria e il compositore Richard Wagner. Questo è riservato ai soci FAI, quindi è necessario registrarsi se desideri visitarlo.
Palermo
A Palermo aprirà al pubblico anche il Castello dei Ventimiglia nel comune di Castelbuono. Costruito nel 1316 sui resti di un sito precedente, il castello domina il territorio circostante e oggi ospita il Museo Civico, che comprende una Cappella Palatina decorata con elaborati stucchi della scuola del Serpotta e una Galleria d’arte contemporanea.
Giornate FAI di Primavera – ingresso gratuito
Il FAI, spesso paragonato al National Trust del Regno Unito, lavora per proteggere e promuovere il patrimonio culturale italiano attraverso progetti di restauro, iniziative educative ed eventi pubblici. Dall’inizio del programma primaverile di porte aperte nel 1993, ha attirato più di 13 milioni di visitatori.
Le visite durante le Giornate FAI di Primavera sono gratuite, anche se i partecipanti sono invitati a fare una donazione minima di 3 euro per sostenere il lavoro di conservazione dell’organizzazione. Alcuni siti richiedono che i visitatori siano iscritti al FAI.
L’elenco completo degli edifici e dei monumenti partecipanti, insieme agli orari di apertura e ai dettagli per la prenotazione, è disponibile sul sito del FAI.