Si prevede che il mercato immobiliare italiano supererà la maggior parte dell’Europa nel 2026, sostenuto dalla stabilità politica e dalla chiarezza normativa a seguito dello scandalo di permessi di costruzione di alto profilo a Milano, secondo Scenari Immobiliari.
Il gruppo di ricerca prevede che quest’anno le transazioni aumenteranno dell’8,4% raggiungendo i 175,8 miliardi di euro (205 miliardi di dollari), di cui il settore residenziale rappresenterà oltre l’80%. Ciò supererebbe la crescita prevista per Spagna (7%), Regno Unito (6,6%), Germania (4,1%) e Francia (3,2%).
Lo scandalo di Milano, venuto alla luce nel 2024, riguardava autorizzazioni accelerate per sviluppi di grattacieli. Oltre 100 progetti sono stati congelati, facendo temere una fuga di capitali. Ha inoltre minacciato fino a 38 miliardi di euro di potenziali investimenti in un decennio. Tuttavia, un periodo di stabilità politica sotto la guida del Primo Ministro Giorgia Meloni ha contribuito a ripristinare la fiducia degli investitori.
Le transazioni immobiliari in Italia sono cresciute di quasi il 7% nel 2025, rendendo il Paese il secondo mercato più forte in Europa dietro la Spagna. Gli esperti del settore affermano che il temuto esodo degli investitori stranieri non si è concretizzato. Davide Dalmiglio, amministratore delegato di Savills Italia, ha affermato che le indagini hanno richiesto una due diligence senza precedenti ma non hanno allontanato capitali. Manfredi Catella, amministratore delegato dello sviluppatore Coima, ha aggiunto che regolamenti più severi hanno ridotto l’incertezza – a lungo una delle principali preoccupazioni per gli investitori – e le recenti sentenze dei tribunali che lo hanno autorizzato hanno rassicurato i sostenitori stranieri.
I vincoli di offerta rimangono un fattore limitante. Le unità di nuova costruzione hanno rappresentato solo il 10% delle transazioni residenziali nel 2025, in calo rispetto a una media storica del 15%. Progetti di medie dimensioni, di 20-30 unità, spesso si sono arenati a causa del controllo più severo da parte delle autorità, rallentando la rigenerazione urbana, ha affermato Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.
Concentrarsi sulla crescita a lungo termine
Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina nel febbraio 2026 potrebbero fornire una spinta a breve termine, soprattutto nel settore dell’ospitalità, ma gli investitori rimangono concentrati sulla crescita a lungo termine. Gli indicatori positivi, tra cui gli spread più stretti tra le obbligazioni italiane e tedesche, le migliori prospettive di rating e la performance della Borsa di Milano, indicano una diminuzione del rischio paese.
Nonostante la lenta crescita economica complessiva, prevista allo 0,7% nel 2026, il mercato immobiliare italiano sta attirando l’attenzione di investitori nazionali ed esteri, in particolare di individui facoltosi attratti dal regime di flat tax del Paese. Con la forte domanda residenziale e la fiducia degli investitori in aumento, l’Italia sembra destinata a mantenere il suo posto come uno dei mercati immobiliari in più rapida crescita in Europa.