Il Quirinale lancia il sito dell’80° anniversario

Mentre l’Italia si avvicina all’80° anniversario del referendum istituzionale del 1946, la Presidenza della Repubblica invita i cittadini a condividere ciò che la Repubblica significa per loro.

Il Palazzo del Quirinale ha lanciato un’iniziativa digitale a livello nazionale per celebrare una delle tappe più significative della storia italiana moderna: l’ottantesimo anniversario del referendum del 2 giugno 1946. In quella data, gli italiani votarono per abolire la monarchia e instaurare una repubblica. Il voto portò anche all’elezione dell’Assemblea Costituente e, per la prima volta, diede alle donne italiane il diritto di voto a livello nazionale.

Sotto lo striscione I Volti della Repubblica (“I Volti della Repubblica”), la campagna invita tutti i cittadini a filmare sui propri cellulari un breve video che completa la frase: “Per me la Repubblica è…” I video potranno essere inviati tramite il sito dedicato, www.ivoltidellarepubblica.quirinale.it, e faranno parte di un archivio pubblico in costante crescita per l’occasione.

Contribuisci alla campagna

L’iniziativa si apre con una dichiarazione del presidente Sergio Mattarella: “La Repubblica siamo noi. Ognuno di noi”.

Sul sito sono già stati pubblicati più di cento video, con contributi che spaziano da comuni cittadini di tutte le regioni italiane a noti personaggi pubblici. L’attore Claudio Bisio, parlando da Milano, ha riflettuto sull’articolo 1 della Costituzione: “La Repubblica italiana si fonda sul lavoro, inteso anche come sforzo per costruire la Repubblica. Siamo noi che la costruiamo giorno per giorno”. Il comico Checco Zalone ha offerto la tipica risposta diretta del barese: “Per me la Repubblica è libertà – e quando sei libero ti senti un re”. La campionessa di tennis Jasmine Paolini, di Bagni di Lucca, lo ha inquadrato in termini sportivi: restare «uniti come squadra, con impegno e dedizione».

Tra i primi contributori ci sono molti bambini. «Per me Repubblica significa essere tutti uguali e avere gli stessi diritti», ha detto Bianca da Cosenza. «Per me la Repubblica significa essere amato», ha aggiunto Samuele da Bruxelles.

Il Quirinale ha definito la campagna un’occasione di riflessione, soprattutto per le generazioni più giovani, sul significato della scelta repubblicana e sulla storia dell’Italia del dopoguerra. Nel referendum del giugno 1946 oltre 12 milioni di italiani votarono a favore della repubblica, eleggendo contemporaneamente l’assemblea che avrebbe redatto la nuova Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio 1948.

Le celebrazioni formali per l’80° anniversario avranno luogo il 2 giugno 2026.

I cittadini che desiderano contribuire con un video possono farlo sul sito www.ivoltidellarepubblica.quirinale.it.