Orient Express Venezia: riapre il Palazzo del XV secolo

L’ultimo gioiello italiano del leggendario marchio di viaggi ha appena aperto le sue porte a Cannaregio a Venezia. L’Orient Express Venezia ha debuttato il 30 marzo 2026, riportando nuova vita a un edificio che si trova all’incontro di due canali veneziani da quasi 600 anni.

Il Palazzo Donà Giovannelli è una residenza aristocratica del XV secolo a Cannaregio, un quartiere prevalentemente residenziale lontano dalle principali folle turistiche. La sua facciata in pietra rosa e bianca è stata restaurata per rivelare le monofore neogotiche progettate dall’architetto del XV secolo Filippo Calendario, che lavorò anche al Palazzo Ducale. Il Piano Nobile – il piano dove tradizionalmente gli aristocratici ricevevano i loro ospiti più illustri – contiene la sala da ballo barocca Vittoria, creata nel 1548 per il matrimonio della principessa Vittoria Farnese, la Biblioteca delle Culture con i suoi legni dorati e una Sala della Musica.

Nel XVIII secolo il palazzo fu ristrutturato da Giovanni Battista Meduna, che lavorò anche all’iconico palazzo Ca’ d’Oro della città sul Canal Grande e al Teatro La Fenice. Successivamente l’edificio fu dimora del Duca di Urbino e delle nobili famiglie Donà e Giovannelli, e per un periodo servì come pinacoteca prima di cadere in mani private. Le sue mura hanno assorbito secoli di storia veneziana – salotti politici, alleanze aristocratiche, ritrovi culturali – prima di cadere nel silenzio.

Otto anni di lavoro

Aline Asmar d’Amman, architetto e designer d’interni residente a Parigi, ha lavorato al restauro per otto anni. Nell’effettuare la conversione ha lavorato in stretta collaborazione con l’autorità italiana per la conservazione del patrimonio, preservando mosaici, affreschi e sculture ovunque. Il loro lavoro richiedeva anche la stabilizzazione delle fondazioni sottomarine del palazzo, comportando la costruzione di una diga per drenare sezioni della struttura.

Gli affreschi originali, i dettagli intagliati e le pareti patinate sono stati restaurati, mentre i materiali contemporanei – sete moiré, pelli goffrate e pietra naturale – introducono un’estetica raffinata e stratificata. L’arrivo dà il tono: gli ospiti entrano tramite una porta d’acqua gotica, passando direttamente dal canale in quello che un tempo era un cortile interno, ora reinventato come un salone riccamente arredato completo di sedute in velluto e lampadari in vetro di Murano.

Il giardino segreto del Palazzo, a lungo nascosto dietro mura secolari, è stato trasformato in uno spazio quasi ultraterreno dove natura, architettura e suono del silenzio si incontrano, completo di una rigogliosa fontana, antichi cancelli e delicate lanterne veneziane.

Sistemazione sontuosa

Nelle 47 camere, suite e residenze, sete bagnate ricoprono le pareti catturando i riflessi dei canali mentre sontuosi velluti dialogano con marmi vibranti. Nelle sei Signature Suite – Orient Express, Colori Persi, Del Conte, Teatro, Cherubini e La Minerva – affreschi ottocenteschi dedicati alla dea Minerva, saloni dorati animati da putti danzanti e monumentali camini in marmo con conchiglie scultoree sono affiancati da alte finestre che si aprono su viste sul canale. Le suite più grandi si estendono fino a 145 metri quadrati.

Heinz Beck ai fornelli

Il programma culinario rappresenta di per sé una grande attrazione. Nato in Germania nel 1963, Heinz Beck guida dal 1994 La Pergola di Roma, ristorante tre stelle Michelin ampiamente considerato uno dei punti di riferimento dell’alta cucina italiana. All’Orient Express Venezia, il suo programma comprende tre spazi distinti: Heinz Beck Venezia, un intimo concetto di cucina raffinata ospitato nella storica orangerie del palazzo; La Casati, un ristorante aperto tutto il giorno ispirato allo spirito d’avanguardia dell’aristocratica italiana Marchesa Luisa Casati, con posti a sedere in giardino e un menu radicato nelle tradizioni culinarie veneziane; e il Wagon Bar, uno spazio di ispirazione Art Déco che rende omaggio alle leggendarie carrozze lounge dei treni originali Orient Express.

La filosofia del ristorante raffinato si basa sulla precisione tecnica, sull’equilibrio e sulla leggerezza, con piatti ancorati a prodotti locali e mediterranei interpretati attraverso tecniche contemporanee e un’attenta attenzione all’integrità nutrizionale. Le operazioni quotidiane in cucina sono guidate dallo chef residente Pasquale Rivetti, collaboratore di lunga data di Beck’s.

L’Orient Express va avanti

Orient Express Venezia è il secondo hotel del brand, dopo l’Orient Express La Minerva di Roma. Il marchio – una partnership Accor e LVMH – ha anche annunciato lo yacht a vela Orient Express Corinthian, la cui partenza è prevista per maggio 2026, e il ritorno sui binari del leggendario treno Orient Express.

L’apertura fa parte di un’ondata più ampia di arrivi di hotel di lusso che rimodelleranno Venezia nel 2026, con Airelles Palladio Venezia che aprirà ad aprile e lo storico Hotel Danieli che riaprirà sotto il marchio Four Seasons a metà anno dopo un’importante ristrutturazione.

Orient Express Venezia si trova a 2292 Strada Nova, Cannaregio, Venezia. Fa parte del programma fedeltà Accor Live Limitless.