Una nuova esperienza immersiva al Museo dell’Ara Pacis permetterà ai visitatori di riscoprire uno dei monumenti più importanti dell’antica Roma attraverso luci, suoni e narrazione.
Dal 27 marzo fino alla fine del 2026, il progetto multimediale L’Ara si rivela trasforma l’Ara Pacis Augustae utilizzando la tecnologia di videomapping progettata per ricreare con sorprendente realismo i colori originali dell’altare. L’installazione unisce proiezioni, musica e paesaggi sonori per ricostruire come poteva apparire il monumento in età augustea.
L’esperienza guida i visitatori attraverso i pannelli scultorei più celebri dell’altare. Questi includono la facciata occidentale, che raffigura Enea mentre sacrifica ai Penati e la scena Lupercale, e la facciata orientale, con rappresentazioni allegoriche di Tellus e della dea Roma. Attraverso il mapping prendono vita anche i due lunghi fregi del corteo, tra i rilievi più studiati dell’età di Augusto.
La narrazione accompagna la visualizzazione, accompagnando il pubblico attraverso la creazione e il significato simbolico del monumento, nonché la sua storia successiva. Il programma esplora anche la sepoltura dell’altare nel corso dei secoli, la sua riscoperta in frammenti e il complesso processo di restauro che ha portato alla sua presentazione attuale.
Il formato serale è progettato per creare un’esperienza visiva più intima. L’accesso è limitato a piccoli gruppi di massimo 25 visitatori, ciascuno accompagnato da una guida. Ogni sera si terranno tre sessioni, a distanza di circa un’ora l’una dall’altra, e ciascuna visita durerà circa 45 minuti.
L’esperienza multimediale si svolgerà nelle serate di venerdì, sabato e domenica dalle 20.00 alle 23.00, con variazioni orarie stagionali nei mesi estivi. Biglietti e informazioni aggiornate sulla visita sono disponibili attraverso i canali ufficiali del museo.
Cos’è l’Ara Pacis Augustae?
L’Ara Pacis Augustae, o Altare della Pace Augustea, fu commissionata nel 13 a.C. dal Senato Romano per onorare l’imperatore Augusto e celebrare la pace stabilita in tutto l’Impero Romano in seguito alle sue campagne militari.
Il monumento è un altare riccamente decorato, famoso per i suoi rilievi dettagliati raffiguranti scene mitologiche, figure allegoriche e cortei dell’élite romana. Al di là del suo significato artistico, l’Ara Pacis riflette i valori politici e culturali del primo Impero, illustrando il legame tra autorità imperiale, rituale religioso e ideale di armonia civica, simbolo tangibile di Roma all’apice del suo potere.