Trento è in testa alla classifica “qualità della vita”.

L’edizione 2025 dell’indagine annuale sulla qualità della vita del Sole 24 Ore indica Trento come la provincia italiana con il più alto tenore di vita. Al secondo posto si trova Bolzano, seguita da Udine al terzo posto.

L’indagine valuta 107 province italiane utilizzando 90 indicatori raggruppati in sei categorie: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, società e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.

Trento: un ritorno al top

Il primo posto di Trento segna il ritorno in vetta per la provincia, che tra il 1990 e il 2024 ha registrato nella storia della rilevazione due ori, tre argenti e nove bronzi.

Il suo successo nel 2025 si basa sulle precedenti vittorie stagionali: quest’anno Trento è già in cima sia all’indice “Sportività” che alla classifica “Ecosistema urbano”, che contribuiscono entrambi al punteggio complessivo della qualità della vita.

Secondo una recente indagine nazionale pubblicata nel maggio 2025, a Trento e Bolzano il 61,9% dei residenti si dichiara soddisfatto delle proprie condizioni di vita, il livello più alto registrato in Italia.

Una top 10 dominata dal Nord

La top 10 completa del 2025 è dominata dalle province settentrionali e nord-orientali:

  1. Trento
  2. Bolzano
  3. Udine
  4. Bologna
  5. Bergamo
  6. Trevisano
  7. Verona
  8. Milano
  9. Padova
  10. Parma

Tra queste, Bologna sale al quarto posto dopo aver scalato diverse posizioni rispetto agli anni precedenti; Treviso fa un balzo impressionante di 18 posizioni; Padova torna nella top ten dopo 30 anni di assenza; e il Milan appare di nuovo nella top ten.

Persistente divario Nord-Sud

Come nelle passate edizioni, la classifica conferma un forte divario tra Nord e Sud Italia. Le province del Sud continuano a occupare le ultime posizioni. Ancora una volta, Reggio Calabria è ultima per il secondo anno consecutivo, mentre Napoli appare tra le ultime province, precisamente al 104esimo posto.

Il forte andamento di Trento, Bolzano e delle altre province del Nord rivela il ruolo duraturo dell’equilibrio territoriale in Italia: opportunità economiche, servizi pubblici, sicurezza, ambiente e benessere sociale rimangono concentrati nel Nord. Per le famiglie, i lavoratori, i pensionati o coloro che cercano la qualità della vita, questa classifica offre una chiara istantanea basata sui dati di dove le condizioni generali sono più favorevoli.

Allo stesso tempo, la performance persistentemente scarsa di molte province del sud sottolinea le disuguaglianze strutturali che continuano a mettere a dura prova la coesione nazionale e l’equa distribuzione del benessere in tutta Italia.

Poiché l’indice si basa su 90 indicatori su più dimensioni, i suoi risultati riflettono non solo le condizioni economiche a breve termine ma anche gli investimenti a lungo termine in infrastrutture, servizi sociali, ambiente e resilienza della comunità.

La classifica completa 2025 lo conferma ancora una volta: per ora, in Italia la promessa di qualità della vita trova la sua voce più forte nel Nord alpino.