I passeggeri aerei italiani potrebbero aspettarsi ritardi il 10 aprile dopo che i sindacati hanno indetto uno sciopero nazionale di quattro ore negli aeroporti. L’interruzione durerà dalle ore 13.00 alle ore 17.00.
Lo sciopero coinvolge il personale di Enav, l’azienda statale responsabile della gestione del controllo del traffico aereo italiano, e di Techno Sky. Quest’ultimo mantiene e gestisce i sistemi di gestione del volo.
Numerosi sindacati hanno indetto lo sciopero, tra cui Uiltaasporti, FAST-Confsal e Astra. Le aree di controllo interessate nello specifico sono gli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino, Milano Malpensa e Napoli Capodichno. Tuttavia, potrebbe avere un effetto a catena sul traffico in altri aeroporti e oltre l’orario di fine ufficiale.
Perché lo sciopero dell’aeroporto?
I sindacati esprimono preoccupazione per i carichi di lavoro contrattuali che coprono il carico di lavoro, l’aumento dei costi operativi e i cambiamenti organizzativi.
Si prevede che l’Enac, l’autorità nazionale per l’aviazione civile, pubblichi l’elenco dei voli garantiti. Sul loro sito web affermano che “durante gli scioperi, i voli devono comunque operare nelle ore 7:00-10:00 e 18:00-21:00”.
Ulteriori scioperi sono previsti nel mese di aprile in tutta Italia in altri settori. Parte del settore della stampa se ne andrà il 16 aprile, seguita dall’assistenza sanitaria privata e dal trasporto marittimo attraverso lo Stretto di Medina il 17 aprile. Uno sciopero dei trasporti interesserà i servizi ATM a Milano il 24 aprile.
Per informazioni ufficiali sugli scioperi previsti nei trasporti in Italia, visitare il sito del Ministero dei trasporti.