Una domus del II secolo d.C. è stata portata alla luce sotto la palestra maschile del Liceo Scientifico Cavour, nel centro di Roma. Lo scavo rivela affreschi, mosaici e decorazioni in stucco di eccezionale qualità.
Da anni gli alunni del Liceo Scientifico Cavour del Rione Monti a Roma insistevano che sotto la palestra della scuola ci fosse qualcosa di antico. La scuola è in via delle Carine, a pochi passi dal Colosseo e dai Fori Imperiali. Una docente dello staff, l’archeologa Claudia Marino, ha scelto di prendere sul serio le persistenti affermazioni degli studenti e di denunciarle alla Soprintendenza Speciale di Roma.
Gli scavi, finanziati con 350.000 euro di fondi PNRR, sono iniziati alla fine del 2025. I risultati sono stati rivelati pubblicamente il 28 maggio 2026 in occasione di un evento tenutosi nell’atrio principale della scuola. Ciò che hanno trovato ha superato le aspettative.
Una residenza romana d’élite
Lavori di restauro e scavo hanno riportato alla luce antiche murature ed elementi decorativi di pregio che fanno pensare ad una residenza di alto livello: mosaici con consistenti porzioni conservate, tracce di affreschi e dettagli in stucco che delineano il carattere architettonico degli ambienti. Il caratteristico rosso intenso della pittura murale romana rimane vivido, accanto a figure umane, motivi floreali ed elaborati stucchi con fregi e meandri geometrici che si estendono fino ai soffitti a volta. Una stanza contiene un mosaico nero disposto in grandi tessere irregolari: una scelta estetica di moda tra l’élite romana. Sono state recuperate anche ceramiche tra cui anfore e coppe per bere.
La zona compresa tra le Carinae e l’Esquilino era centrale nella vita dell’antica Roma: Cicerone, Pompeo e Ottaviano mantennero residenze in questo quartiere. L’analisi stratigrafica ha permesso agli archeologi di identificare provvisoriamente gli ex proprietari della proprietà, con un’iscrizione scoperta durante uno scavo ottocentesco nella stessa area che indica i membri della gens Umbria. Il sito è attualmente conosciuto come Domus Liceo Cavour.
Tracce di visitatori più recenti
Le stanze non passarono del tutto inosservate nei secoli successivi. Accanto all’antica decorazione, le pareti recano tracce lasciate dalle fiamme più leggere lasciate da esploratori dilettanti nella prima metà del Novecento.
Finora è stata esplorata solo una parte della domus, che si estende molto al di sotto della scuola. In futuro potrebbero essere effettuati ulteriori scavi. Le indagini proseguiranno nei prossimi mesi per stabilire l’intera estensione del complesso e per individuare eventuali ulteriori ambienti interrati. Analisi materiche, datazioni e studio dettagliato dei mosaici e degli affreschi aiuteranno a ricostruire le funzioni e la sequenza di occupazione della domus.