Il piano da 60 milioni di euro parte dal restauro del Campanile di Giotto





Il 9 marzo inizierà un importante restauro del Campanile di Giotto, nell’ambito di un programma di investimenti da 60 milioni di euro per il complesso della Cattedrale di Firenze, ha annunciato l’Opera di Santa Maria del Fiore.

Il progetto segna il primo restauro completo del campanile del XIV secolo, che si erge accanto alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. I lavori si concentreranno sulle superfici esterne. Il rivestimento in marmo bianco, verde e rosso si è deteriorato nel tempo a causa dell’inquinamento atmosferico e degli agenti atmosferici.

Tecnici specializzati effettueranno una pulizia approfondita per rimuovere incrostazioni superficiali e sostanze inquinanti. L’intervento comprende anche una valutazione strutturale complessiva, con verifiche sugli elementi decorativi e sull’apparato scultoreo. Le statue originali ora risiedono nel Museo dell’Opera del Duomo. Le copie attualmente esposte all’esterno saranno sottoposte a manutenzione per garantirne la conservazione.

Campanile di Giotto By Thermos - Opera propria, CC BY-SA 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=949441

I lavori del campanile rientrano in una più ampia strategia quadriennale che riguarda l’intero complesso di Piazza del Duomo. I finanziamenti sosterranno anche la conservazione del Battistero di San Giovanni e della Cupola del Brunelleschi, oltre alla manutenzione continua della cattedrale stessa.

L’Opera ha descritto lo stanziamento di 60 milioni di euro come uno dei più grandi sforzi di conservazione autofinanziati in Italia. Le impalcature verranno montate nell’arco di quattro mesi e installate in fasi dall’alto verso il basso. Ciò consentirà di svelare progressivamente le sezioni restaurate. Nonostante i lavori, i visitatori continueranno ad avere accesso all’interno. Ciò include la salita di 414 gradini fino alla terrazza panoramica.