La Meloni elogia concorrenti e organizzatori delle Olimpiadi invernali 2026

Secondo il Primo Ministro Giorgia Meloni, le Olimpiadi invernali italiane del 2026 non solo hanno offerto prestazioni da record e risultati logistici, ma sono anche diventate un momento di orgoglio nazionale e visibilità internazionale.

Meloni, in un commento pubblicato sui social a margine della conclusione dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, ha affermato che l’evento “ci ha regalato emozioni indimenticabili e un orgoglio che accompagnerà l’Italia per molto tempo”. Ha sottolineato che l’impegno degli atleti italiani, il lavoro organizzativo dei volontari, delle forze dell’ordine, delle équipe mediche e dei servizi pubblici, hanno fatto “risuonare il nome dell’Italia nel mondo con risultati straordinari”.

La prestazione dell’Italia ai Giochi è stata storica: la nazione ospitante si è assicurata il miglior bottino di medaglie di sempre alle Olimpiadi invernali, chiudendo con 30 medaglie, di cui 10 d’oro, e piazzandosi al quarto posto assoluto. Il successo ha abbracciato una vasta gamma di discipline e ha messo in luce la profondità degli sport invernali italiani, dal pattinaggio di velocità femminile agli eventi alpini e nordici.

Meloni ha anche espresso gratitudine a coloro che hanno contribuito all’organizzazione dei Giochi, dallo staff organizzativo ai volontari e al personale di sicurezza, affermando che la loro dedizione ha contribuito a presentare “un’immagine di bellezza e competenza che ha portato prestigio all’intera nazione”. Spenta la fiamma olimpica durante la cerimonia di chiusura nell’antica Arena di Verona, i riflettori si sono spostati ora sugli imminenti Giochi Paralimpici Invernali.

In riconoscimento del ruolo dell’Italia nel successo di Milano-Cortina 2026, il Comitato Olimpico Internazionale ha assegnato a Meloni e Sergio Mattarella l’Ordine d’Oro Olimpico, la sua più alta onorificenza, citando la loro leadership nel realizzare Giochi memorabili.

Nonostante alcune proteste e sfide logistiche emerse durante l’evento, la narrazione complessiva è stata di unità e realizzazione nazionale.